La presenza in carcere per effetto della legge sulle droghe, la risocializzazione e la salvaguardia della salute fisica e mentale della persona che fa uso di sostanze e si trova detenuto sono solo alcuni degli aspetti che oggi riguardano l’ordinamento giudiziario e la condanna.

 

Dopo 32 anni di applicazione del Testo Unico sulle droghe gli effetti penali dell’articolo 73 (su produzione e detenzione di sostanza stupefacenti) sono sotto gli occhi di tutti.

 

Basti pensare che la legge sulle droghe continua a essere il principale veicolo di ingresso nel sistema della giustizia italiane e nelle carceri.

 

Il 40% dei detenuti definiti “tossicodipendenti” sono un dato in crescita esponenziale (nel 2021 erano il 30% del totale) sul quale ragionare e che rappresenta una presenza record in ascesa dopo i due anni di pandemia e che pone l’Italia sostanzialmente nel doppio della media europea (che si ferma al 18%) e molto più alta di quella mondiale (che si attesta al 22%).

 

Un tema di strettissima attualità in riferimento all’ordinamento carcerario del quale si discuterà a Castrovillari durante la tappa del “Viaggio della speranza – Visitare i carcerati” l’iniziativa promossa da Nessuno tocchi Caino in collaborazione con l’Osservatorio Carcere dell’UCPI e le Camere Penali territoriali.

 

Mercoledì 20 settembre una delegazione dell’associazione nazionale Nessuno tocchi Caino insieme ai rappresentanti della Camera penale di Castrovillari farà visita, nella mattinata, alla casa circondariale della città del Pollino.

 

Nel pomeriggio alle ore 16:00presso l’aula Magna dell’Ordine degli Avvocati nel Palazzo di Giustizia di Castrovillari, si terrà la conferenza “Carcere e tossicodipendenza: la pena diventa doppia”.

 

Un momento di confronto aperto agli operatori della giustizia, agli avvocati, ai cittadini, che vedrà i saluti del presidente dell’ordine degli avvocati, Nicoletta Bauleo, e del presidente della Camera Penale di Castrovillari, Liborio Bellusci ai quali seguiranno gli interventi di Rita Bernardini, presidente di Nessuno tocchi Caino, Luigi Bloise, responsabile dell’area trattamentale del carcere di Castrovillari, Domenico Cortese, Pischiatra e direttore Ser.D., Antonino Iannotta, sostituto procuratore del Tribunale di Castrovillari, Sergio D’Elia, segretario di Nessuno Tocchi Caino, Luca Muglia, garante dei detenuti della Regione Calabria, Elisabetta Zamparutti, tesoriera di Nessuno tocchi Caino, moderati dal giornalista Vincenzo Alvaro. L’evento è accreditato dal consiglio dell’ordine degli avvocati di Castrovillari ai fini della formazione continua obbligatoria con 3 crediti formativi.