Statua del Balilla
Statua del Balilla

Un pezzo di storia cittadina ritrova il suo splendore e torna a essere parte viva del patrimonio collettivo. La Fontana del Balilla, tra i monumenti che caratterizzano il volto di Cosenza, è stata riconsegnata alla comunità dopo un articolato intervento di restauro che ha permesso di recuperare il valore artistico di un’opera segnata dal tempo.
La presentazione si è svolta in piazza Crispi, restituendo ai cittadini l’occasione di riscoprire un luogo che appartiene alla memoria della città e alla sua identità. I lavori hanno interessato la fontana, la statua e il cavallo alato, elementi che necessitavano di un intervento di recupero e pulitura per contrastare i segni del deterioramento.


Coinvolgimento degli studenti del corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali


A rendere particolarmente significativo il progetto è stato il coinvolgimento degli studenti del corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università della Calabria. Un’esperienza che ha consentito ai giovani di confrontarsi direttamente con le esigenze della conservazione, trasformando la formazione accademica in un’attività concreta al servizio del patrimonio pubblico.

Caruso: «La tutela della memoria culturale è un investimento per la comunità»

Il recupero della Fontana del Balilla è il risultato della collaborazione tra il Comune di Cosenza, l’Università della Calabria e la Soprintendenza. Una sinergia istituzionale che dimostra come la tutela dei beni culturali possa diventare un terreno di incontro tra amministrazione pubblica, ricerca e formazione, con ricadute dirette sulla valorizzazione degli spazi urbani.

Il sindaco Franz Caruso ha espresso soddisfazione per la restituzione del monumento, sottolineando l’importanza di preservare i luoghi che raccontano la storia della città e rafforzano il senso di appartenenza dei cittadini. Il primo cittadino ha inoltre rivolto un ringraziamento all’Unical, alla Soprintendenza e agli studenti che hanno contribuito al restauro, evidenziando il valore di un percorso capace di coniugare competenze, impegno e responsabilità condivisa.