migranti

È approdata poco dopo la mezzanotte di oggi al porto di Reggio Calabria la nave Louise Michel, ong battente bandiera tedesca, con a bordo 85 migranti soccorsi nel Mediterraneo. L’imbarcazione, impegnata da anni nelle operazioni di salvataggio di persone in difficoltà nelle acque internazionali, ha terminato la sua missione dirigendosi verso il porto reggino, individuato dal Ministero dell’Interno come place of safety.

A bordo, secondo quanto riferito dalle autorità, si trovano uomini e donne di diverse nazionalità africane, provenienti da Sudan, Eritrea, Etiopia, Mali, Ghana, Senegal, Nigeria, Guinea, Niger, Sud Sudan, Costa d’Avorio e Burkina Faso.

Accoglienza e controlli all’interno dell’area portuale

All’arrivo della nave, sono scattate le procedure di prima assistenza e accoglienza coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria. I migranti sono stati accolti all’interno della struttura appositamente allestita nell’area portuale, dove hanno avuto accesso ai controlli sanitari e amministrativi di rito.

Sul posto hanno operato i mediatori culturali, la Croce Rossa, la Protezione civile e il personale sanitario dell’Asp di Reggio Calabria, insieme alle forze dell’ordine impegnate nella gestione dell’arrivo e nella verifica dell’identità dei migranti.

In attesa della ricollocazione

Terminati i controlli, gli ospiti saranno trasferiti secondo le modalità previste dai programmi di ricollocazione disposti dal Ministero dell’Interno, che prevede la distribuzione dei migranti in centri di accoglienza presenti in varie regioni italiane.

L’arrivo della Louise Michel a Reggio Calabria rappresenta l’ennesimo episodio di una lunga serie di sbarchi che interessano i porti calabresi, in prima linea nella gestione dei flussi migratori nel Mediterraneo. Ancora una volta, la città dello Stretto si è distinta per l’efficienza del suo sistema di accoglienza, confermando un modello operativo che coniuga solidarietà e sicurezza.