La Calabria scommette sulle Green Communities: 4,6 milioni di euro per lo sviluppo dei Comuni montani
Nuovo avviso pubblico per valorizzare acqua, boschi e paesaggio e contrastare lo spopolamento delle aree interne

La Regione Calabria rilancia con forza il progetto delle Green Communities, puntando sulla valorizzazione sostenibile delle principali risorse naturali del territorio — acqua, boschi e paesaggio — e sulla capacità dei Comuni montani di costruire strategie condivise di sviluppo.
L'iniziativa prende forma attraverso il Dipartimento UOA Politiche della montagna, Foreste, Forestazione e Difesa del suolo che, su impulso dell'assessore Gianluca Gallo (titolare della delega allo sviluppo dei Comuni montani), ha emanato un nuovo avviso pubblico per la realizzazione dei Piani di sviluppo territoriali.
Risorse per 4,6 milioni di euro e superamento del precedente bando
Il nuovo avviso pubblico arriva a seguito del primo bando promosso nel corso del 2025, al quale avevano aderito cinque raggruppamenti di Comuni le cui istanze erano state tuttavia rigettate per carenze documentali e assenza dei requisiti richiesti.
Per superare questa fase e dare concreto impulso ai territori, la Regione mette ora a disposizione 4.600.000 euro, a valere sulle risorse del FOSMIT (Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane) per le annualità 2023 e 2024. L'obiettivo chiaro è sostenere progetti capaci di coniugare tutela ambientale, efficienza e sostenibilità energetica, sviluppo economico e crescita delle comunità locali.
Cosa sono le Green Communities e come funzionano i Piani di sviluppo
Le Green Communities sono formate da Comuni montani coordinati o associati tra loro con l'intento di gestire in modo equilibrato e integrato le risorse ambientali.
I Piani di sviluppo che saranno presentati dagli enti locali dovranno individuare strategie precise e interventi concreti per valorizzare il patrimonio naturale attraverso una programmazione sostenibile sotto il profilo energetico, ambientale ed economico.
Tra le finalità prioritarie figura la lotta allo spopolamento delle aree montane: valorizzare le risorse territoriali significa infatti rafforzare il tessuto economico locale, stimolare la nascita di nuova occupazione e rendere i borghi più attrattivi, creando i presupposti per la permanenza dei residenti e il rientro di competenze e famiglie.
L'assessore Gallo: "Una visione fondata su cooperazione e resilienza"
«Le Green Communities rappresentano una concreta occasione per trasformare le grandi risorse di cui dispone la Calabria in opportunità di sviluppo per le nostre aree montane», sottolinea l'assessore Gianluca Gallo. «Acqua, boschi e paesaggio non sono soltanto un patrimonio da tutelare, ma possono diventare elementi fondamentali di una strategia di crescita sostenibile. Investire sui territori montani significa anche contrastare lo spopolamento, sostenere le comunità e creare nuove prospettive per chi sceglie di vivere e lavorare nei nostri piccoli Comuni». «Con questa misura — conclude l'assessore — la Regione Calabria intende dunque sostenere una visione del territorio montano fondata sulla cooperazione tra Comuni, sulla gestione sostenibile delle risorse naturali e sulla costruzione di nuove opportunità economiche e sociali, con l'obiettivo di rafforzare la resilienza delle comunità e contrastare i fenomeni di spopolamento che interessano numerose aree interne e montane».