Memorial Lucio Ferrami

Lunedì 27 ottobre, alle ore 10.30, Acquappesa si fermerà per ricordare Lucio Ferrami, l’imprenditore ucciso 44 anni fa dalla ‘ndrangheta. Familiari, autorità, cittadini e soci dell’associazione antiracket che porta il suo nome si ritroveranno al bivio per S. Iorio, nel luogo dove avvenne l’agguato, per deporre una corona di fiori in sua memoria. Il sito sarà ufficialmente intitolato a Ferrami, grazie all’impegno del sindaco di Acquappesa e della Prefettura di Cosenza.

La presenza della famiglia e delle istituzioni

Alla cerimonia prenderanno parte la vedova Maria Avolio, il figlio Pierluigi Ferrami – oggi presidente dell’associazione antiracket di Cosenza – e la sorella Franca Ferrami. Saranno presenti anche rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine, in un momento di raccoglimento che rinnova il valore della memoria e della giustizia contro la violenza mafiosa.

Il messaggio dell’associazione Mani Libere

L’iniziativa è promossa dall’associazione antiracket di Cosenza Mani Libere, che attraverso questo appuntamento intende mantenere viva la testimonianza di Lucio Ferrami. Ricordare il suo sacrificio significa, spiegano i promotori, ribadire l’importanza dell’impegno civile e della partecipazione attiva dei cittadini e delle nuove generazioni nella lotta contro l’illegalità e le intimidazioni mafiose.