Arriva in Calabria “Parliamone insieme”, il nuovo servizio regionale pensato per offrire supporto psicologico gratuito e facilmente accessibile ai giovani tra i 18 e i 30 anni. Il progetto prevede la presenza di psicologi nelle Case della comunità e una linea di assistenza online attiva 24 ore su 24. Complessivamente saranno coinvolti 48 professionisti: 34 opereranno sul territorio e 14 garantiranno il supporto a distanza. L’iniziativa è stata presentata alla Cittadella regionale di Catanzaro alla presenza del presidente della Regione Roberto Occhiuto, dell’assessore regionale al Welfare Pasqualina Straface e della direttrice generale del dipartimento Welfare Iole Fantozzi.

Assistenza sul territorio e online senza ricetta né Cup

La rete territoriale garantirà complessivamente 450 ore di assistenza ogni settimana. A questa si affiancherà un servizio a distanza attivo sette giorni su sette, con 14 psicologi organizzati su turni. Il primo contatto potrà avvenire telefonicamente o tramite WhatsApp, con successivo indirizzamento dell’utente sulla piattaforma regionale di teleassistenza. Il servizio sarà completamente gratuito e non richiederà né ricetta medica né impegnativa, così come non sarà necessario prenotare attraverso il Cup. L’obiettivo è rendere il sostegno psicologico più immediato e vicino ai giovani, intercettando situazioni di fragilità prima che possano trasformarsi in condizioni più complesse.

La Regione punta a rafforzare la rete della salute mentale

Il presidente Occhiuto ha sottolineato come il disagio psicologico sia spesso nascosto e vissuto dalle famiglie come uno stigma, ricordando le iniziative già avviate nelle scuole e annunciando la volontà di ampliare ulteriormente la presenza degli psicologi nelle strutture territoriali e ospedaliere. Tra gli obiettivi indicati anche il rafforzamento dei Centri di salute mentale e dei servizi di neuropsichiatria infantile. L’assessore Straface ha invece evidenziato la necessità di intervenire già nella fase iniziale della fragilità, offrendo ascolto e sostegno prima che il disagio diventi emergenza. “Parliamone insieme” nasce proprio con questa finalità: costruire una rete capace di accompagnare i giovani nel momento in cui decidono di chiedere aiuto.