Reggio Calabria
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Reggio Calabria si prepara a una delle consultazioni amministrative più importanti degli ultimi anni, in un clima politico fortemente contrapposto tra centrosinistra e centrodestra.

La città arriva al voto dopo dodici anni di amministrazione guidata dal centrosinistra, iniziata nel 2014 con l’elezione di Giuseppe Falcomatà, avvenuta dopo il commissariamento dell’ente legato a vicende di contiguità mafiose.

Il voto del 24 e 25 maggio rappresenta un passaggio cruciale per il futuro amministrativo, economico e politico della città dello Stretto.

Il risanamento dei conti al centro del confronto

Uno dei temi principali della campagna elettorale riguarda il percorso di risanamento finanziario del Comune. Negli ultimi anni Palazzo San Giorgio ha progressivamente ripianato la situazione debitoria accumulata nel passato, elemento rivendicato dal candidato sindaco del centrosinistra Mimmo Battaglia, attuale sindaco facente funzioni dopo l’elezione di Falcomatà al Consiglio regionale.

Proprio la ritrovata capacità finanziaria dell’ente viene considerata uno degli aspetti più rilevanti della sfida elettorale, soprattutto in relazione alle possibilità di sviluppo offerte dalle risorse oggi disponibili.

La sfida tra Battaglia e Cannizzaro

A contendersi la guida della città sono principalmente Mimmo Battaglia e il deputato di Forza Italia Francesco Cannizzaro, candidato del centrodestra unito.

Cannizzaro è sostenuto, oltre che dai partiti della coalizione di centrodestra, anche da Azione e da una lista ispirata all’ex governatore ed ex sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti.

Battaglia, invece, può contare sul sostegno del Partito Democratico, di Alleanza Verdi Sinistra e di Casa Riformista.

In corsa anche i candidati civici

La competizione elettorale vede inoltre la presenza di due candidati civici. Tra questi Eduardo Lamberti Castronuovo, figura nota nel panorama cittadino, e Saverio Pazzano. Entrambi puntano a intercettare il voto di chi guarda con distacco ai tradizionali schieramenti politici.

In gioco anche il futuro della Città Metropolitana

La partita elettorale non riguarda soltanto la gestione del Comune di Reggio Calabria, ma anche il ruolo strategico della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

L’ente, istituito nel 2016 con la legge Delrio, attende ancora il pieno trasferimento delle deleghe regionali per l’esercizio delle funzioni amministrative di area vasta.

Tra le competenze più importanti figurano pianificazione territoriale, infrastrutture, mobilità, ambiente e sviluppo economico, temi centrali per il rilancio dell’intera area metropolitana.

Oltre 172 mila cittadini chiamati alle urne

Saranno 172.479 i cittadini reggini chiamati alle urne il 24 e 25 maggio per scegliere il nuovo sindaco e definire il percorso politico e amministrativo della città nei prossimi anni.

Una consultazione che assume un valore particolarmente significativo in una fase in cui Reggio Calabria punta a consolidare il proprio equilibrio finanziario e a rafforzare le prospettive di sviluppo economico e infrastrutturale.

Il confronto tra continuità amministrativa e proposta di cambiamento rappresenta così il cuore di una sfida destinata a segnare il futuro politico della città dello Stretto.