CICO conquista Filadelfia: oltre 1.500 presenze per il festival di circo contemporaneo
La prima edizione ha animato il centro storico con spettacoli, laboratori e performance partecipative. Dracma guarda già al futuro dopo una risposta superiore alle aspettative
Più di 1.500 presenze complessive hanno accompagnato la prima edizione di CICO, il festival dedicato al circo contemporaneo e al teatro urbano che, dal 28 luglio all’1 agosto, ha trasformato il centro storico di Filadelfia in un grande spazio culturale all’aperto.
La manifestazione ha proposto compagnie italiane e internazionali, clownerie, acrobatica aerea, giocoleria, verticalismo, teatro di strada, performance site specific, incontri rivolti al pubblico e attività laboratoriali per le famiglie.
Dastoli: «Un risultato che ci rende orgogliosi»
A esprimere soddisfazione è Letizia Dastoli, referente di Dracma e presidente dell’Istituzione Teatro Comunale, che ha sottolineato il valore artistico degli ospiti coinvolti.
«Siamo fieri del successo della prima edizione di CICO. Ospitare compagnie di livello nazionale e internazionale è stato motivo di grande orgoglio per la nostra cittadina», ha dichiarato.
Dastoli ha inoltre evidenziato come l’iniziativa confermi il percorso avviato a Filadelfia per costruire una presenza teatrale più stabile e diffusa. Un ringraziamento è stato rivolto al direttore artistico Andrea Naso, alla squadra di Dracma, alla sindaca e all’Amministrazione comunale.
Una novità accolta oltre le previsioni
Il riscontro del pubblico ha superato le aspettative, soprattutto considerando che il circo contemporaneo approdava per la prima volta nel centro del Vibonese.
La varietà delle proposte e la capacità di utilizzare piazze e spazi pubblici hanno favorito una partecipazione ampia e trasversale, coinvolgendo residenti, famiglie e visitatori.
Bartucca: «Anche i piccoli centri possono essere protagonisti»
La sindaca di Filadelfia, Anna Bartucca, ha definito il festival un’esperienza capace di cambiare temporaneamente il volto della città.
«Le strade e le piazze sono diventate luoghi di incontro, cultura e spettacolo», ha affermato, sottolineando il valore umano e artistico della manifestazione.
Per la prima cittadina, il successo di CICO dimostra che anche le realtà più piccole possono ospitare eventi di alto livello. Da qui la volontà di continuare a investire nella cultura come leva di crescita, promozione territoriale e partecipazione collettiva.
Una programmazione culturale senza interruzioni
Uno degli elementi centrali del progetto è stato il rapporto di continuità con la stagione teatrale curata da Dracma. Dopo la conclusione del cartellone ordinario ad aprile, il pubblico ha infatti potuto usufruire di una proposta estiva diversa dalle tradizionali iniziative stagionali.
CICO ha quindi esteso l’attività culturale cittadina, offrendo un programma innovativo e mantenendo vivo il rapporto tra teatro e comunità anche nei mesi estivi.
Auditorium e piazze trasformati in palcoscenici
Gli eventi si sono distribuiti tra l’Auditorium e le piazze Serrao e Carmine, attirando spettatori di età differenti.
Particolarmente apprezzato è stato il laboratorio dedicato al mondo del clown, curato da Bergamotto e rivolto a bambine, bambini e famiglie.
Grande interesse anche per “Il tempo di un tramonto”, con Marilù D’Andria e Chiara Abbà, che ha portato in scena uno spettacolo di danza aerea, disciplina già molto praticata a Filadelfia.
Il pubblico diventa parte dello spettacolo
L’obiettivo di Dracma era costruire un’esperienza accessibile, aperta e condivisa. Un’intenzione che ha trovato piena espressione anche nella serata finale.
Durante “DOORS”, spettacolo della Compagnia del Buco andato in scena il primo agosto, gli spettatori sono stati invitati a lasciare la platea e a salire sul palco, diventando parte attiva della performance.
Un coinvolgimento diretto che ha rafforzato il legame tra artisti e comunità, mostrando la disponibilità del pubblico a partecipare oltre il ruolo tradizionale di semplice spettatore.
Le basi per un appuntamento stabile
La risposta ottenuta dalla prima edizione apre ora la prospettiva di rendere CICO un appuntamento continuativo nel calendario culturale della Calabria.
Il festival chiude dunque il suo debutto con l’obiettivo di sviluppare nuove edizioni e ampliare ulteriormente le connessioni tra teatro, territorio e partecipazione sociale.
CICO Festival è organizzato da Dracma con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Calabria e del Comune di Filadelfia.