Sanità più umana, una paziente racconta la sua esperienza positiva e ringrazia il reparto
Un percorso diagnostico semplificato e meno invasivo restituisce fiducia nel sistema sanitario tra efficienza, ascolto e attenzione al paziente
Egregio Direttore,
mi permetta di rubarle qualche minuto per condividere una testimonianza che nasce dal cuore, nonostante i miei problemi di salute.
Da tempo convivo con una patologia importante che mi costringe a sottopormi periodicamente a esami diagnostici complessi, tra cui Tac encefalo, addome completo, torace e collo. In passato, queste prestazioni venivano spesso suddivise in più appuntamenti, con la conseguente necessità di sottoporsi più volte al mezzo di contrasto, una condizione particolarmente gravosa per chi, come me, affronta situazioni delicate.
Un cambiamento che migliora la qualità delle cure
Di recente, recandomi al Cup dell'ospedale Annunziata di Cosenza per prenotare i miei esami, ho appreso di nuove disposizioni introdotte dal Dipartimento.
L’operatore mi ha spiegato che la prenotazione viene ora gestita direttamente in reparto, valutando ogni singolo caso, con l’obiettivo di evitare duplicazioni e ridurre i disagi per i pazienti.
Mi sono quindi recata in Neuroradiologia, dove ho ricevuto assistenza immediata e una prenotazione in tempi brevi, con la possibilità di effettuare tutti gli esami necessari in un’unica giornata. Una soluzione che ha rappresentato per me un grande sollievo, sia dal punto di vista fisico che umano.
Il ringraziamento al personale sanitario
Chiedendo informazioni, ho appreso che il responsabile del Dipartimento è il dottor Marafioti. In quel momento mi sono emozionata profondamente, perché per la prima volta mi sono sentita davvero ascoltata, capita e accompagnata nel mio percorso di cura.
Desidero esprimere un sincero ringraziamento al dottor Marafioti e a tutto il personale che ha contribuito a rendere possibile questo cambiamento. Il loro lavoro dimostra quanto sia importante un approccio attento, umano e organizzato nella gestione della sanità.
Un messaggio alle istituzioni
Vorrei che questa mia lettera potesse arrivare anche al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. A lui desidero dire che, con un po’ di buona volontà e buon senso, è possibile migliorare concretamente i servizi e la qualità delle cure. Professionisti come quelli che ho incontrato meritano di essere valorizzati, perché rappresentano un esempio positivo per tutto il sistema sanitario.
Grazie al personale sanitario, grazie al presidente e grazie anche a lei Direttore per aver dato spazio a questa testimonianza.