È morto Raffaele De Rango, imprenditore e storico protagonista della vita politica e amministrativa di Rende. Figura molto conosciuta in città, si è distinto nel corso degli anni per uno stile improntato alla moderazione e al dialogo. Consigliere comunale per vent’anni, dal 1975 al 1995, ha ricoperto la carica di sindaco di Rende dal 1988 al 1990 e successivamente quella di consigliere regionale della Calabria dal 1990 al 1995. È stato inoltre una delle figure di riferimento del Partito socialista e del riformismo rendese.

L’impegno politico, imprenditoriale e culturale

Nel corso della sua lunga esperienza nelle istituzioni, De Rango ha accompagnato diverse fasi dello sviluppo della città, dedicando parte significativa della propria attività alla crescita della comunità rendese. Parallelamente ha costruito un importante percorso nel mondo imprenditoriale, arrivando a ricoprire gli incarichi di presidente di Confindustria Cosenza e di Ance Cosenza. Significativo anche il suo impegno culturale sul territorio, attraverso la presidenza del Centro culturale “Achille Capizzano”, realtà alla quale ha dedicato energie e attenzione.

Il cordoglio dell’amministrazione comunale

Il sindaco di Rende Sandro Principe e la Giunta comunale hanno espresso profondo cordoglio per la scomparsa di De Rango, rivolgendo le condoglianze alla moglie Franca, alle figlie Ketty e Patrizia e al figlio Alessandro. Quest’ultimo ha proseguito il percorso paterno sia nell’attività politica, ricoprendo gli incarichi di consigliere e assessore comunale a Rende, sia alla guida delle imprese di famiglia. L’amministrazione comunale ha ricordato Raffaele De Rango come una figura che ha lasciato un segno nella storia politica, economica e sociale della città.