Maltempo, Irto attacca Musumeci: "Informativa senza risposte all’emergenza"
Il segretario del Pd Calabria accusa il governo di mancanza di visione e chiede azioni immediate, risorse adeguate e un piano nazionale di prevenzione
L’informativa resa in Senato dal ministro Nello Musumeci è stata, secondo l’opposizione, un esercizio di autodifesa politica privo di risposte concrete all’emergenza in corso. A sostenerlo è il senatore Nicola Irto, segretario del Partito Democratico Calabria, che parla di un intervento senza indicazioni operative, senza tempi certi e senza un piano reale per fronteggiare le conseguenze degli eventi meteo estremi.
Comunità colpite e assenza di un piano
Irto sottolinea come, a fronte di città gravemente danneggiate, famiglie sfollate e infrastrutture compromesse in Sicilia, Calabria e Sardegna, l’intervento del ministro si sia concentrato su un racconto retrospettivo, senza affrontare l’urgenza della situazione. Per il senatore dem, il governo non può limitarsi alle parole mentre interi territori restano esposti a rischi crescenti.
La richiesta di azioni immediate
Nel suo intervento, Irto ribadisce la necessità di azioni tempestive e risorse adeguate, indicando come priorità un piano strategico nazionale di prevenzione e messa in sicurezza del territorio, accompagnato da un cronoprogramma vincolante. Secondo il segretario del Pd Calabria, senza una strategia complessiva il Paese continuerà a inseguire le emergenze senza affrontarne le cause strutturali.
Prevenzione e ruolo delle Regioni
Il senatore punta il dito contro l’assenza di una visione nazionale su dissesto idrogeologico e cambiamento climatico. Ricorda inoltre le proposte già avanzate dal Partito Democratico su prevenzione, manutenzione del territorio, rafforzamento della Protezione civile e stanziamenti adeguati per le Regioni più esposte, con particolare attenzione al Mezzogiorno.
L’impegno dell’opposizione
Irto conclude assicurando che il Pd continuerà a incalzare il governo in Parlamento e nel Paese finché queste misure non verranno prese in considerazione. Per il segretario dem, il tempo delle autodifese è finito e servono ora decisioni responsabili per mettere in sicurezza i territori e dare risposte concrete alle comunità colpite.