Cutro, 21enne ucciso a colpi di pistola: fermato un 28enne
Il giovane, ritenuto l’autore dell’omicidio, era fuggito dopo il delitto ma è stato rintracciato dai carabinieri. Sentito dagli inquirenti, si è avvalso della facoltà di non rispondere
Un giovane di 28 anni, Giuseppe Sulla, è stato sottoposto a fermo dai carabinieri di Cutro perché ritenuto l’autore dell’omicidio del 21enne di nazionalità bulgara, Sergej Kapt, ervucciso a colpi d’arma da fuoco nel centro abitato di Cutro, nel Crotonese.
Dopo il delitto il 28enne si sarebbe allontanato frettolosamente, ma è stato successivamente rintracciato dai militari e condotto in caserma per essere ascoltato dagli inquirenti. Nel corso dell’interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Il fermo dopo le ricerche
Secondo una prima ricostruzione, il 21enne sarebbe stato raggiunto da alcuni colpi d’arma da fuoco nel pieno centro abitato. Dopo l’omicidio, il presunto autore si era dato alla fuga facendo scattare immediatamente le ricerche da parte dei carabinieri.
L’attività investigativa ha consentito di rintracciare il 28enne, successivamente sottoposto a fermo. Le indagini proseguono per definire con precisione la dinamica del delitto e il movente.
La vittima viveva da tempo a Cutro
Il ventunenne abitava da tempo a Cutro ed era conosciuto in città perché lavorava come cameriere in un noto locale della zona.
La notizia dell’omicidio ha destato forte impressione nella comunità, dove il giovane era conosciuto proprio per la sua attività lavorativa.
Al vaglio il possibile movente
Restano ancora da chiarire le cause che avrebbero portato al delitto. Tra le ipotesi investigative, ancora da verificare, ci sarebbero futili motivi legati a vicende familiari e sentimentali.
Saranno gli ulteriori accertamenti a chiarire l’esatto movente e la sequenza dei fatti che hanno preceduto l’omicidio.
Indagini coordinate dalla Procura di Crotone
Sul luogo del delitto sono intervenuti i carabinieri del Comando provinciale di Crotone, che hanno raccolto testimonianze e avviato gli accertamenti necessari alla ricostruzione dell’accaduto.
Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone, diretta dal procuratore Domenico Guarascio. Il 28enne fermato è da considerarsi presunto innocente fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità.