Ridurre drasticamente le infezioni ospedaliere, alleggerire il lavoro degli operatori sanitari e migliorare la qualità delle cure. Sono questi i tre obiettivi che l’Azienda ospedaliera di Cosenza intende raggiungere con l’introduzione di tre robot Oss dedicati all’igiene dei pazienti.

I dispositivi, già operativi da gennaio, sono progettati per affiancare il personale sanitario nelle attività assistenziali all’interno dell’area di Emergenza-Urgenza dell’ospedale Annunziata. Il personale coinvolto è stato preventivamente formato per utilizzare al meglio la nuova tecnologia.

Il direttore De Salazar: “Una sanità digitale che guarda al futuro”

Secondo il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, Vitaliano De Salazar, l’introduzione dei robot rappresenta un passo importante verso una sanità più moderna e tecnologica.

“L’ospedale Annunziata è nel pieno di un cammino costante e inarrestabile. Oggi siamo davanti alla sanità applicata, vera, quella di cui tutti parliamo: sanità digitale, quindi ospedale tech e quindi futuro”, ha dichiarato De Salazar, sottolineando come questa innovazione possa rappresentare un esempio per altre strutture sanitarie italiane.

Il direttore generale ha evidenziato come la scelta sia nata dall’integrazione tra intelligenza artificiale e visione strategica, ringraziando il professor Andrea Bruni, primario della Rianimazione, per aver proposto l’iniziativa.

La lotta alle infezioni ospedaliere

Proprio dal reparto di Rianimazione è nata l’idea di introdurre i robot per l’igiene dei pazienti. Come ha spiegato il primario Andrea Bruni, le infezioni ospedaliere rappresentano oggi una delle principali criticità della sanità moderna.

Secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità, entro il 2050 le infezioni potrebbero causare più vittime delle malattie tumorali. Per questo motivo l’ospedale di Cosenza ha deciso di dotarsi di strumenti tecnologici in grado di supportare gli operatori sanitari nel contrasto alla diffusione delle infezioni.

Robot a supporto degli operatori sanitari

I robot non sostituiscono il personale sanitario ma rappresentano uno strumento di supporto per gli operatori socio-sanitari. Il loro compito è aiutare nelle operazioni di nursing e di igiene dei pazienti seguendo protocolli rigorosi.

L’obiettivo è evitare la trasmissione di infezioni da un paziente all’altro e migliorare allo stesso tempo la qualità dell’assistenza, riducendo il carico di lavoro del personale impegnato nei reparti più delicati come rianimazione, medicina d’urgenza e pronto soccorso.