Sorbetteria Calabria Straordinaria, i sapori locali diventano motore di sviluppo
Il progetto valorizza le eccellenze agroalimentari attraverso i sorbetti artigianali e farà tappa a Falerna, Catanzaro e Montalto Uffugo
Valorizzare le produzioni identitarie e costruire un’immagine sempre più riconoscibile della regione attraverso un brand unitario. È questo l’obiettivo di “Sorbetteria Calabria Straordinaria”, il progetto presentato nella sala Verde della Cittadella regionale dall’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo. L’iniziativa intende promuovere la biodiversità e le eccellenze agroalimentari calabresi attraverso la cultura della sorbetteria artigianale, mettendo in relazione qualità delle materie prime, turismo e identità territoriale.
Materie prime locali trasformate dalla maestria artigianale
Promosso da Unpli Calabria con il sostegno della Regione, di Arsac e di Calabria Straordinaria, il progetto è affidato alla direzione artistica del maestro gelatiere Francesco Mastroianni. Bergamotto, cedro, limoni, arance, angurie, clementine, fichi, pesche, albicocche, more selvatiche e fragoline di bosco saranno trasformati in sorbetti capaci di conservarne profumi, colori e sapori. «C’è tanta capacità in termini di artigianato, tanta storia e tanta tradizione che vogliamo valorizzare», ha spiegato Gallo, sottolineando il ruolo degli artigiani nel rendere attuale un patrimonio profondamente legato alla cultura calabrese.
Tre tappe per creare una nuova filiera regionale
La manifestazione farà tappa a Falerna il 7 e l’8 agosto, a Catanzaro il 9 e il 10 agosto e a Montalto Uffugo il 21 agosto. Alla presentazione, moderata dal presidente di Unpli Calabria Filippo Capellupo, hanno partecipato rappresentanti delle Pro Loco, amministratori locali, imprenditori e promotori dell’iniziativa. “Sorbetteria Calabria Straordinaria” nasce come progetto sperimentale, ma punta a diventare un tassello stabile della strategia regionale per lo sviluppo dell’agroalimentare e del turismo. L’obiettivo è creare una nuova filiera capace di mettere in rete agricoltura, artigianato, cultura e accoglienza, generando opportunità economiche e offrendo ai visitatori esperienze autentiche legate ai sapori del territorio.