I cavalli scovati dai carabinieri
I cavalli scovati dai carabinieri

Diciassette cavalli sono stati sequestrati dai carabinieri di Petronà, con il supporto dei militari della Compagnia di Sellia Marina e del personale veterinario dell’Asp di Catanzaro. Gli animali, rinvenuti all’interno di un’area recintata in località Manulata, risultavano privi dei codici di identificazione previsti dalla normativa vigente.

Tra gli esemplari sequestrati figurano tredici cavalli adulti e quattro puledri, la cui posizione ha immediatamente fatto scattare i controlli delle autorità competenti.

Divieto di movimentazione e verifiche sanitarie

A seguito dell’intervento, gli equini sono stati sottoposti a divieto di movimentazione e affidati temporaneamente al proprietario. Nei suoi confronti sono state contestate violazioni di natura amministrativa legate alla mancata registrazione e identificazione degli animali.

Parallelamente, sono stati avviati ulteriori accertamenti per verificare le condizioni di salute degli equini e ricostruire l’intera filiera, con particolare attenzione alla tracciabilità.

Il rischio della macellazione clandestina

Secondo quanto emerso dai primi rilievi, gli animali avrebbero potuto essere destinati alla macellazione, rendendo ancora più delicata la vicenda sotto il profilo della sicurezza alimentare e della tutela della salute pubblica.

Proprio l’assenza di identificazione rappresenta uno degli elementi più critici, in quanto impedisce qualsiasi forma di controllo sulla provenienza e sull’eventuale utilizzo degli animali.

Controlli rafforzati su tutto il territorio provinciale

L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto alle illegalità nel settore zootecnico portate avanti dal Comando provinciale dei Carabinieri di Catanzaro. Un impegno che mira non solo alla tutela degli animali, ma anche alla prevenzione di rischi per la collettività.

I controlli proseguiranno su tutto il territorio provinciale per individuare eventuali altri allevamenti irregolari e contrastare fenomeni legati alla vendita e alla macellazione clandestina.