Gerace
Gerace

Gerace, piccolo Comune della Locride, è stato inserito tra le destinazioni da visitare da Visit Italy nel progetto “Luminous Destinations”, iniziativa che seleziona dieci mete italiane rappresentative di un modello di turismo più consapevole, autentico e sostenibile.

Il progetto nasce come risposta al fenomeno dell’overtourism e punta a promuovere territori che riescono a generare valore turistico senza compromettere l’identità dei luoghi e il benessere delle comunità locali.

Turismo in crescita ma con forti squilibri

Il riconoscimento si inserisce nel quadro delineato dal nuovo report dell’Osservatorio Turismo di Visit Italy, che evidenzia un settore ancora in espansione ma segnato da criticità legate alla concentrazione dei flussi.

Nel 2025 le presenze turistiche in Italia hanno superato i 479 milioni, confermando il Paese tra i più performanti in Europa ma anche tra quelli con livelli più elevati di saturazione turistica.

In questo contesto viene valorizzato il ruolo dei cosiddetti lifer, le persone che vivono quotidianamente i territori e ne custodiscono tradizioni, relazioni e identità, elementi considerati fondamentali per la qualità dell’esperienza turistica e per la sostenibilità nel lungo periodo.

Il valore di un turismo autentico

L’iniziativa “Luminous Destinations” mira proprio a promuovere territori che dimostrano come il turismo possa essere uno strumento di sviluppo equilibrato.

L’obiettivo non è contrapporre destinazioni o proporre alternative artificiali, ma sostenere un approccio in cui la qualità dell’esperienza turistica si intreccia con il benessere delle comunità locali e con la tutela del patrimonio culturale e ambientale.

Gerace, la città della pietra tra storia e paesaggio

La scelta di Gerace è legata alle caratteristiche uniche del borgo, che si erge su una rupe dominando la Locride e rappresenta una porta d’accesso alle aree dell’Aspromonte.

Definita spesso la “città della pietra”, Gerace conserva un centro medievale rimasto in gran parte intatto, con la maestosa Cattedrale normanna come fulcro di un tessuto urbano che racconta secoli di storia.

Il patrimonio architettonico dialoga con un paesaggio naturale ancora selvaggio e suggestivo, offrendo un’esperienza che risponde alla crescente domanda di turismo autentico e legato al territorio.

Tradizioni vive e identità artigiana

A rendere ancora più significativa la candidatura del borgo è la presenza di antiche tradizioni artigiane, che continuano a vivere nelle botteghe disseminate tra i vicoli, dove si tramandano lavorazioni come la ceramica e la tessitura.

Un patrimonio culturale e umano che contribuisce a rafforzare l’identità del luogo e a rendere Gerace un esempio concreto di turismo sostenibile, capace di valorizzare la Calabria più autentica e meno conosciuta.