Calabria News 24

Cerca

Approvata legge in memoria di Jole Santelli, Occhiuto: “rivolto ai soggetti deboli”

Approvata in Consiglio Regionale la legge in memoria di Jole Santelli. Ad annunciarlo in una nota è il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, il quale precisa come grazie a questa norma l’Associazione “Jole Santelli” potrà promuovere con ancor più vigore iniziative di solidarietà, rivolgendo particolare attenzione alle categorie fragili della società, ai cosiddetti soggetti deboli, innescando virtuosi percorsi formativi. Saranno istituite apposite borse di studio riservate a studentesse e studenti ritenuti meritevoli, saranno finanziate iniziative in favore delle comunità femminili delle case circondariali calabresi, e verrà rafforzata una fattiva collaborazione con realtà culturali, di solidarietà sociale e accademiche presenti nel nostro territorio.

Il governatore ha voluto spendere – inoltre – parole di forte commozione in memoria della Presidente:

“Jole Santelli non è stato solo il primo presidente donna della Calabria ma è stato il primo presidente capace di dare una rappresentazione della Calabria diversa da quella che aveva tradizionalmente il Paese, proprio nell’anno più difficile, quello della pandemia. È stata capace di raccontare all’Italia un’altra Calabria, operosa, che non si rassegnava, che affermava le proprie ragioni con autorevolezza, con forza. Jole Santelli rappresenta per me, ma credo che rappresenterà anche per i prossimi presidenti che verranno dopo di me, un esempio da seguire e per raccontare al Paese una Calabria diversa, più autorevole, che ha la capacità di esprimere una classe dirigente in grado di farsi apprezzare. È un pezzo importante della nostra regione e merita di essere ricordato e rinnovato nella memoria ogni anno. Questa legge va in questa direzione e siamo particolarmente contenti che il Consiglio la possa esaminare e approvare senza alcuna divisione perché la memoria, quella migliore, non appartiene a una parte dello schieramento piuttosto che a un altro e tutta la regione dovrebbe impegnarsi affinchè riviva ogni giorno nella coscienza dei calabresi.”

Francesca Achito

Determinata, sensibile, puntuale. Francesca Achito, classe 1996, è una giornalista praticante calabrese. Dedita sin da piccola alla scrittura, ama dare voce ai più deboli, raccontando storie di vita e puntando i riflettori su contesti di marginalità. Innamorata del giornalismo, ha condotto inchieste legate a casi di violenza di genere, malasanità e disagi sociali e familiari. Studentessa all’Università della Calabria, sta conseguendo la laurea in Storia, coniugando la passione per l’antichità con quella della letteratura. Crede fortemente nel buon giornalismo: cercando sempre di dare una propria firma alle storie che racconta, riesce a mantenere l’oggettività e la precisione di cui necessita la corretta informazione.

  • 1