Tornano le mie esperienze gastronomiche in giro per la Calabria alla ricerca di prodotti molto particolari e gustosi.


Questa volta però non voglio degustare con voi un menù ma dei dolci. L'altra settimana mi era venuta una voglia matta di dolce e quindi decido di andare alla pasticceria vicino casa La Principessa a Quattromiglia di Rende.

Questa pasticceria mi era stata consigliata da un amico per i suoi mignon. Piero mi disse: "sono molto buoni e soprattutto di qualità, vengono fatti tutte le mattine freschi, vacci perché io mi trovo benissimo".

Quindi seguendo il suo consiglio sono andato, appena entro noto la vetrina con i semifreddi molto colorati e con una bella faccia, quindi decido di optare non per i mignon ma per i semifreddi.

Anche perché mi è stato detto che se li tengo un'ora circa fuori dal frigo la crema diventa bella cremosa come piace a me. Ho chiesto anche se la base fosse con il pan di Spagna e se in bocca esso poi risultasse troppo persistente, mi è stato garantito di no.

Decido di prendere due varietà una classica al limone e una un po' più particolare, una Red passion fruit.



Tranquilli non le ho mangiate tutte e due io, avevo ospiti. Ho fatto come mi è stato consigliato cacciandole circa un'ora prima dal congelatore.

Però adesso iniziamo la nostra esperienza gastronomica con questi due semifreddi, alla vista erano accattivanti tutti e due e si mi hanno fatto venire l'acquolina in bocca è già un buon segno.

Poi le ho tagliate iniziando con quella al limone; il profumo si sentiva , poi la crema era bella morbida e il pan di Spagna era solo alla base perfetto proprio come piace a me.

In bocca era fantastica, il limone si sentiva ma non era troppo invadente , la crema era fantastica bella morbida e gustosa , il tutto mi è risultato perfettamente in armonia.

Adesso passiamo a quella un po' più particolare , era a forma di cuore con la granella di pistacchi lucidata a specchio con una classa di lamponi. La crema interna invece era con i frutti della passione e il fondo un leggero strato di pan di Spagna.

In bocca il tutto era armonico non c'era un gusto che si sentiva più dell'altro, il croccante dei pistacchi si legava bene con la cremosità della crema che era bella morbida onestamente quella base di pan di Spagna era perfetto.

Due parole le devo dire anche sul pan di Spagna, era fatto benissimo in modo impeccabile si capiva subito che era un prodotto fatto artigianalmente da un maestro pasticcere.

Devo fare i miei complimenti al pasticcere Luigi Preite sia per la bontà dei due semifreddi ma soprattutto una lode va perché si nota che tutti i prodotti usati sono di estrema qualità, materie prime di pregio che vengono assemblate con maestria e professionalità così da rendere ogni dolce una esperienza gastronomica emozionante.

Però voi vi domanderete, quale dei due dolci ho più apprezzato?

Semplice, il secondo perché voi lo sapete io amo le cose un po' più particolari da sapori nuovi, invece i miei amici hanno più apprezzato il classico la prima, dicendo che nella semplicità si era riuscito ha creare un dolce che donava emozioni al palato.

Ripeto sono rimasto molto colpito da questi semifreddi , anche se voi lo sapete io amo il salato , ma questa volta cambiare ne è valsa la pena.

Caro maestro pasticcere Luigi comunque ci rivedremo perché quella che ho visto al pistacchio va provata e scopriremo se usi veramente il fantastico e gustosissimo pistacchio di Bronte.

A me non resta che darvi appuntamento alla prossima esperienza gastronomica e soprattutto non dimenticate di interagire con me sui miei social mi raccomando.