Sanità nel Savuto, il Comitato Cosenza Sud attacca sui ritardi del “Santa Barbara”
Dopo il Consiglio comunale aperto di Rogliano, il Comitato torna a denunciare il mancato avvio di ambulatori e servizi annunciati oltre un anno fa per il presidio ospedaliero
Continua a far discutere il Consiglio comunale aperto sulla sanità territoriale svoltosi venerdì scorso a Rogliano.
Dopo il confronto istituzionale dedicato alla situazione sanitaria del Savuto e del territorio roglianese, ad intervenire è ora il Comitato Cosenza Sud, che torna ad accendere i riflettori sui ritardi legati all’attivazione dei servizi previsti per il presidio ospedaliero “Santa Barbara”.
Le rassicurazioni dell’Asp durante l’assise pubblica
Nel corso della seduta pubblica, il direttore del Distretto sanitario Cosenza/Savuto dell’Asp di Cosenza avrebbe rassicurato cittadini e amministratori sulla prossima attivazione, nei locali dell’ex Giudice di Pace, degli ambulatori e dei servizi di competenza dell’Azienda sanitaria provinciale.
Un passaggio accolto positivamente dai presenti, ma che non sarebbe bastato a spegnere le preoccupazioni dei comitati civici del territorio.
I servizi specialistici ancora mai attivati
Al centro delle contestazioni finiscono soprattutto gli ambulatori specialistici che sarebbero dovuti dipendere dall’Azienda Ospedaliera di Cosenza e che, secondo il Comitato, non risultano ancora operativi nonostante gli annunci fatti oltre un anno fa.
Il riferimento riguarda in particolare i percorsi PDTA pneumologico e cardiologico, oltre ai servizi di urologia, ginecologia e otorinolaringoiatria, previsti per sei ore al giorno dal lunedì al venerdì.
Tra le richieste avanzate viene ricordato anche il rafforzamento del punto prelievi.
Gli annunci del 2025 e i ritardi accumulati
Il Comitato Cosenza Sud richiama quanto annunciato il 6 febbraio 2025 dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, Vitaliano De Salazar, durante la conferenza stampa dedicata alla presentazione dei lavori di ristrutturazione del “Santa Barbara”.
In quella occasione, alla presenza del sindaco di Rogliano, si parlò dell’attivazione dei servizi “entro 30 giorni”.
Secondo quanto evidenziato dal Comitato, da allora sarebbero trascorsi ben quattordici mesi senza che i servizi annunciati siano stati concretamente avviati.
La richiesta di chiarezza all’Azienda Ospedaliera
Per questo motivo il Comitato chiede ora chiarimenti diretti al management dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza. La richiesta è quella di conoscere i tempi reali e le intenzioni dell’ente sanitario sul futuro dei servizi destinati al territorio del Savuto. Il Comitato auspica inoltre una risposta ufficiale nel più breve tempo possibile.
“Troppi annunci e rinvii sulla sanità del Savuto”
Nella nota diffusa pubblicamente emerge la crescente preoccupazione di cittadini e associazioni civiche.
Secondo il Comitato Cosenza Sud, sul futuro della sanità territoriale si continuerebbe infatti a procedere tra annunci, promesse e continui rinvii.
Per questo motivo il gruppo civico annuncia che continuerà a monitorare attentamente l’evoluzione della vicenda, promettendo ulteriori interventi e comunicazioni nelle prossime settimane.