Le ultime ore sono state segnate da una violenta ondata di maltempo che ha investito gran parte della regione, tra piogge torrenziali, raffiche di vento molto forti, fulmini continui e improvvise grandinate. Una notte difficile per molti residenti, rimasti svegli a causa dell’intensità dei fenomeni atmosferici. Le condizioni più critiche si sono registrate soprattutto nell’area del Catanzarese e nelle zone interne a ridosso dei rilievi così come riporta la pagina facebook Stazione meterologica Sant'Elia.

Vento record e piogge abbondanti nel Catanzarese

Nel territorio di Catanzaro si sono toccati picchi di vento fino a 115 km/h prima che i temporali più violenti causassero disservizi. Raffiche ancora più intense sono state rilevate in altri centri calabresi, come Cellara (149 km/h), Tropea (104 km/h) e Montepaone (94 km/h). Tra Gimigliano e Pentone i nubifragi hanno scaricato ingenti quantità d’acqua: in alcune aree si sono superati i 100 millimetri complessivi in poche ore, con accumuli particolarmente elevati. Le precipitazioni intense, sommate a quelle già cadute nei giorni precedenti, hanno aggravato la situazione idrogeologica.

Neve in Sila, blackout e fase critica ancora in corso

L’arrivo di aria più fredda in quota ha riportato la neve sull’altopiano della Sila a partire dai 1300 metri, con leggere imbiancate a Villaggio Mancuso, Camigliatello Silano e Lorica. Oltre ai disagi causati da pioggia e vento, si sono verificati blackout elettrici diffusi che hanno messo fuori servizio diverse stazioni meteo, rendendo più complesso il monitoraggio in tempo reale. Intanto una linea temporalesca particolarmente attiva sta interessando la bassa regione, colpendo le Serre e l’area del Reggino, in particolare nei pressi di Pazzano. La perturbazione non è ancora esaurita: sono attesi ulteriori fenomeni nelle prossime ore. Si raccomanda prudenza negli spostamenti e massima attenzione agli aggiornamenti.