SIM Carabinieri: «Organici insufficienti, servono rinforzi per la Compagnia»
Dopo una visita sindacale a Rende, il Sindacato Italiano Militari denuncia carenza di personale, ricorso continuo agli straordinari e chiede un intervento urgente dei vertici dell'Arma
Una delegazione nazionale e regionale del SIM Carabinieri (Sindacato Italiano Militari) ha effettuato una visita sindacale alla Compagnia Carabinieri di Rende per confrontarsi con il personale del Nucleo Radiomobile, dell’Aliquota Operativa e delle Stazioni dipendenti. Nel corso dell’incontro sono emerse, secondo il sindacato, significative criticità legate all’organizzazione del servizio e alla carenza di organico, con ripercussioni dirette sulle condizioni di lavoro e sul benessere dei militari. Alla visita hanno preso parte il segretario generale aggiunto nazionale Antonio Aprile, i segretari regionali della Calabria Giuseppe Grillo e Gaetano Cassata, il segretario regionale della Puglia Giuseppe Pugliese e i consiglieri regionali Gaspare Amato e Federico Bianco.
Organici insufficienti e carichi di lavoro sempre più pesanti
Secondo il SIM Carabinieri, l'attuale dotazione di personale non sarebbe più adeguata a fronte della crescita del territorio di Rende e dell'area urbana cosentina, caratterizzata dalla presenza dell'Università della Calabria, di importanti poli commerciali e da una domanda crescente di sicurezza. Una situazione che, in particolare, inciderebbe sull'attività dell'Aliquota Operativa, chiamata a gestire indagini sempre più complesse con risorse limitate. Per garantire la continuità del servizio, i militari sarebbero costretti a ricorrere frequentemente al lavoro straordinario, con conseguenze sul riposo, sulla vita privata e sull'equilibrio psicofisico.
La richiesta del sindacato: potenziare gli organici
Il SIM Carabinieri Calabria sottolinea che il benessere del personale rappresenta una condizione essenziale per assicurare un servizio efficiente ai cittadini e ribadisce la necessità di interventi concreti. Per questo la segreteria regionale, in accordo con i vertici nazionali del sindacato, annuncia l'intenzione di sollecitare formalmente il Comando dell'Arma affinché venga avviata una valutazione tecnica finalizzata al rafforzamento degli organici della Compagnia di Rende. L'obiettivo è destinare le prossime assegnazioni di personale ai reparti operativi e alle aree della Calabria maggiormente interessate dalla crescita demografica e dalle esigenze di sicurezza.