Morte di un 32enne, chiesto l’intervento della Procura
L’associazione Codici presenta un esposto per chiarire eventuali responsabilità nel percorso sanitario seguito dal giovane
Resta avvolta da interrogativi la morte di Marco Grispino, 32 anni, originario di Corigliano-Rossano, avvenuta all’ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. Una vicenda che ha sollevato forti perplessità sul percorso sanitario seguito dal giovane e che ha acceso l’attenzione su possibili criticità nell’assistenza ricevuta.
Il ricovero e il trasferimento
Secondo le prime ricostruzioni, il 18 gennaio il 32enne si era presentato al Pronto soccorso dell’ospedale Compagna di Corigliano per sanguinamenti anomali dal naso e dalle gengive. I sanitari avrebbero disposto il trasferimento a Catanzaro per ulteriori verifiche cliniche. Accertamenti che, tuttavia, non sarebbero stati completati, lasciando spazio solo all’ipotesi di una leucemia a decorso rapido.
L’esposto e la richiesta di chiarimenti
Alla luce di quanto emerso, l’associazione Codici ha annunciato un esposto alla Procura, chiedendo di fare piena luce sull’intera vicenda. L’obiettivo è chiarire se vi siano state omissioni o ritardi negli accertamenti e accertare eventuali responsabilità degli operatori sanitari coinvolti.