Intimidazione contro un’impresa nel Reggino, incendiati nove tubi destinati ai lavori pubblici
Nel mirino la Costruire Group Srl, impegnata a Cosoleto nella realizzazione della rete di collettamento delle acque. Il danno è stimato tra 8mila e 10mila euro. Indagano i carabinieri
Nuovo episodio intimidatorio ai danni della Costruire Group Srl di Ionadi, nel Vibonese, impresa amministrata da Pietro Nocera e impegnata per conto del Comune di Cosoleto nella realizzazione della rete di collettamento delle acque bianche. Ignoti hanno incendiato nove tubi di grosso diametro, depositati lungo la strada e destinati ai lavori. Il danneggiamento è stato scoperto dagli operai al momento dell’arrivo sul cantiere, quando è stato immediatamente richiesto l’intervento dei carabinieri. Il valore del materiale distrutto viene stimato tra gli 8mila e i 10mila euro.
L’impresa era già stata presa di mira
Non si tratta del primo episodio ai danni dell’azienda. Lo scorso 8 giugno erano stati incendiati due mezzi d’opera della Costruire Group, un mini escavatore e una minipala Bobcat. Dopo quella intimidazione, l’imprenditore era stato convocato in Prefettura a Vibo Valentia per riferire sull’accaduto. I lavori erano poi ripresi soltanto da pochi giorni, dopo la pausa estiva e gli interventi effettuati per mettere in sicurezza la viabilità interessata dagli scavi.
Indagini dei carabinieri
Sul nuovo incendio sono in corso le indagini dei carabinieri della Stazione di Cosoleto. Pietro Nocera ha presentato una denuncia formale contro ignoti, riferendo agli investigatori di non avere mai ricevuto minacce né richieste estorsive. Gli accertamenti dovranno ora chiarire la matrice dell’episodio e verificare l’eventuale collegamento con il precedente attentato incendiario che aveva già colpito i mezzi dell’impresa.