Shock meteo: primavera gelata, neve su Pollino, Sila e Aspromonte
Si tratta di una nevicata estesa e significativa, che non si osservava da tempo in questo periodo dell’anno
Un risveglio decisamente insolito per la Calabria, dove la primavera ha lasciato spazio a uno scenario pienamente invernale. La vera protagonista della giornata è infatti la neve, caduta abbondante nel corso di una notte particolarmente tempestosa.
Forti raffiche di vento e precipitazioni diffuse hanno interessato l’intero territorio regionale, estendendosi più in generale lungo tutta la dorsale appenninica. Il risultato è un innevamento completo sui principali rilievi: dal Massiccio del Pollinoal Monte Orsomarso, passando per la Sila, le Serre calabresi fino all’Aspromonte. La neve ha imbiancato diffusamente le aree a partire dai 900 metri di quota.
Non sono mancati fenomeni di forte intensità: temporali, rovesci, episodi di graupel e grandinate spinte fino ai 600 metri, segno di un’atmosfera particolarmente instabile. Le condizioni meteo hanno causato anche alcune criticità, in particolare lungo l’Autostrada A2 del Mediterraneo, al confine con la Basilicata.
Si tratta di una nevicata estesa e significativa, che non si osservava da tempo in questo periodo dell’anno. Le temperature, infatti, si mantengono ampiamente sotto lo zero già a partire dai 900 metri, contribuendo a mantenere il paesaggio tipicamente invernale.
Le immagini che documentano l’evento provengono dalle principali webcam attive sul territorio, strumenti fondamentali per il monitoraggio in tempo reale dei rilievi calabresi. Foto e informazioni sono tratte dalla pagina Stazione metrologica Sant’Elia, che sta seguendo passo dopo passo l’evoluzione della situazione meteo.
Nel corso della giornata sono attesi ulteriori aggiornamenti e contributi da tutta la regione, mentre la Calabria continua a vivere una parentesi di inverno nel cuore della primavera.