In bicicletta sull’A2, fermato: era ricercato per una condanna per furto
L’uomo, 44 anni e senza documenti, è stato intercettato sulla carreggiata nord all’altezza del chilometro 420. Dagli accertamenti è emerso un ordine di carcerazione emesso nel 2023 dalla Procura di Lecce

Pedalava in bicicletta lungo l’autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria, in pieno pomeriggio e sulla carreggiata nord, quando una pattuglia della Polizia stradale della Sottosezione di Palmi lo ha notato e ha deciso di intervenire.
L’episodio si è verificato all’altezza del chilometro 420. Gli agenti hanno raggiunto il ciclista con l’obiettivo di interrompere una situazione potenzialmente pericolosa e mettere in sicurezza sia l’uomo sia la circolazione.
Fermato senza documenti
Durante il controllo è emerso che il 44enne, cittadino extracomunitario, non aveva con sé alcun documento di identificazione.
Per questo motivo è stato accompagnato negli uffici della Polizia stradale, dove sono stati avviati gli accertamenti necessari per risalire alle sue generalità.
Dagli accertamenti emerge un ordine di carcerazione
Le verifiche hanno consentito non soltanto di identificare l’uomo, ma anche di far emergere a suo carico un ordine di carcerazione emesso nell’agosto del 2023 dalla Procura della Repubblica di Lecce.
Il provvedimento era stato disposto per l’esecuzione di una pena pari a due anni e un mese di reclusione, conseguente a una condanna per furto aggravato.
Il reato risaliva al 2018 ed era stato commesso nel territorio della provincia di Lecce.
Trasferito nel carcere di Palmi
Una volta informata l’autorità giudiziaria competente, gli agenti hanno dato esecuzione al provvedimento.
Il 44enne è stato quindi condotto nella Casa circondariale di Palmi, dove dovrà scontare la pena prevista.
Quello che era iniziato come un intervento di sicurezza stradale per la presenza di un ciclista in autostrada si è così concluso con l’esecuzione di un ordine di carcerazione rimasto pendente dal 2023.