Nasce a Rende l’Associazione Giornalisti Antonino Catera per tutelare la professione e la libertà d’informazione
Il nuovo sodalizio culturale, apartitico e senza fini di lucro, è stato costituito per promuovere i diritti dei giornalisti, la formazione e il pluralismo, nel ricordo del collega Antonino Catera a vent’anni dalla scomparsa
Tutelare i diritti professionali, morali e sindacali dei giornalisti e dei lavoratori dell’informazione, promuovere la libertà e il pluralismo, favorire la formazione e la crescita professionale, creare reti e iniziative culturali legate al giornalismo. Sono questi alcuni degli obiettivi che si propone l’Associazione culturale “Associazione Giornalisti Antonino Catera”, costituita a Rende lo scorso 6 febbraio.
Il filo conduttore dell’iniziativa è la volontà di onorare la memoria e l’impegno professionale del collega Antonino Catera, a venti anni dalla sua prematura scomparsa, ricordato come un esempio di giornalismo fondato su concretezza, qualità, professionalità e umanità.
Un’iniziativa nata dall’impegno di giornalisti calabresi
L’Associazione, apartitica e senza fini di lucro, è nata su iniziativa di un gruppo di giornalisti che hanno voluto dare vita a un nuovo spazio di aggregazione, con l’intento di condividere valori legati all’etica della comunicazione, alla tutela della professione giornalistica e al diritto dei cittadini a essere informati.
L’atto costitutivo è stato sottoscritto da numerosi professionisti dell’informazione, a testimonianza di un progetto che punta a rafforzare la collaborazione tra giornalisti e a sostenere il ruolo dell’informazione come servizio pubblico essenziale.
La struttura organizzativa e gli organi direttivi
Dopo la costituzione, sono stati nominati i componenti del primo Consiglio Direttivo e degli organi previsti dallo Statuto. Alla presidenza è stato eletto Renzo Andropoli, affiancato dal vicepresidente Valter Leone, dal segretario Davide Franceschiello e dal tesoriere Thea Mariarosaria De Pietro. Il ruolo di portavoce è stato affidato ad Alfredo Nardi, mentre tra i consiglieri figura Daniele Cianflone. Il collegio dei probiviri è composto da Francesco Cangemi, Francesco Catizone ed Emilio Pellicori.
Un’associazione aperta alla partecipazione e al confronto
L’Associazione resta aperta a tutti coloro che intendono condividere i valori legati alla difesa della professione, alla qualità dell’informazione e alla promozione culturale del giornalismo. L’obiettivo è costruire una comunità professionale capace di favorire il confronto, sostenere la formazione e contribuire alla crescita del sistema dell’informazione, mantenendo vivo il ricordo e l’eredità professionale di Antonino Catera.