Aeroporto Lamezia Terme
Aeroporto Lamezia Terme

Il sistema aeroportuale calabrese chiude luglio 2026 con 557.440 passeggeri complessivi, il 16,3% in più rispetto ai 479.196 registrati nello stesso mese del 2025. A trainare il risultato è soprattutto il traffico internazionale, che raggiunge quota 227.049 viaggiatori e cresce del 33,8% su base annua. Oltre quattro passeggeri su dieci hanno utilizzato collegamenti con l’estero, portando la componente internazionale al 40,7% dei volumi totali. Anche l’efficienza operativa migliora: a fronte di un incremento dei passeggeri del 16,3%, i movimenti salgono del 10,8%, da 3.211 a 3.559, mentre il coefficiente medio di riempimento degli aeromobili si attesta all’87,1%.

Lamezia guida la crescita, Reggio e Crotone consolidano i volumi

L’aeroporto di Lamezia Terme si conferma il principale scalo regionale con 426.007 passeggeri e un aumento complessivo del 21,9%. I viaggiatori internazionali sono stati 207.287, in crescita del 43,9% rispetto a luglio 2025, tanto che quasi un passeggero su due ha utilizzato una rotta estera. A sostenere l’espansione sono in particolare i collegamenti con Polonia, Germania, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Regno Unito. Reggio Calabria raggiunge invece 95.549 passeggeri complessivi, con un incremento dell’1,9%, 616 movimenti e un load factor dell’86,8%. La componente internazionale conta 17.258 viaggiatori, pari al 18,1% del traffico dello scalo, ma registra una flessione del 24,7%. Crotone totalizza 35.884 passeggeri, dato sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente, e 2.504 viaggiatori internazionali sul collegamento con Niederrhein. Lo scalo pitagorico ottiene il miglior coefficiente di riempimento regionale, pari all’89,1%.

Oltre 2,7 milioni di passeggeri nei primi sette mesi

Il risultato di luglio rafforza il percorso di internazionalizzazione degli aeroporti calabresi. Tra gennaio e luglio 2026 gli scali di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone hanno movimentato complessivamente 2.735.377 passeggeri, con una crescita del 10% rispetto allo stesso periodo del 2025. Secondo il presidente di Sacal, Luciano Vigna, i dati confermano una Calabria sempre più connessa e competitiva. L’obiettivo indicato dalla società di gestione è consolidare i mercati già serviti, ampliare la rete delle destinazioni e trasformare ogni nuovo collegamento in un’opportunità per il turismo, l’economia e l’accessibilità del territorio regionale.