Si è aperto questa mattina a Bologna, davanti al collegio presieduto dal giudice Fabio Cosentino, il processo nei confronti di sei persone accusate, a vario titolo, di una lunga serie di reati, alcuni dei quali aggravati dal metodo mafioso. Tra gli imputati figura anche Omar Mohamed, imprenditore di origine calabrese da tempo residente nel capoluogo emiliano.

Le accuse e l’inchiesta della Dda bolognese

Il procedimento, celebrato con rito ordinario, nasce da un’inchiesta coordinata dal pubblico ministero Flavio Lazzarini della Direzione distrettuale antimafia di Bologna. I reati contestati spaziano dal riciclaggio al reimpiego di proventi illeciti, dall’usura alle estorsioni, fino alla malversazione di erogazioni pubbliche, al trasferimento fraudolento di valori, alla detenzione di stupefacenti, allo sfruttamento della prostituzione e al tentato sequestro di persona.

Le questioni preliminari e la prossima udienza

Nel corso dell’udienza odierna sono state discusse alcune questioni preliminari sollevate dai difensori degli imputati. Il collegio giudicante scioglierà la riserva nella prossima udienza, già fissata per il 12 febbraio, quando dovrà decidere anche sull’eventuale riunificazione dei tre tronconi del procedimento. Sei le parti civili costituite, tra cui il Comune di Bologna.

Il ruolo di Omar Mohamed secondo l’accusa

Secondo la Procura, Omar Mohamed, detto “lo sceicco”, avrebbe commesso una serie di reati finanziari e di riciclaggio attraverso tre società a lui riconducibili, legate anche alla gestione dei ristoranti Crudo Sushi Bar e Ostrica Pazza. L’imputato, che ha partecipato all’udienza in videocollegamento dal carcere, è accusato di essersi comportato come un boss, prestando denaro a tassi usurari e reinvestendo i proventi nell’apertura di locali.

Gli altri imputati e le difese

Tra le persone a processo figura anche Filippo Vernassa, direttore artistico del Teatro delle Celebrazioni e dell’EuropAuditorium, accusato di usura aggravata. Omar Mohamed è assistito dagli avvocati Fausto Bruzzese e Marco Sciascio, mentre Vernassa è difeso dall’avvocato Cristian Malaguti. Il processo entra ora nella fase decisiva delle valutazioni preliminari del Tribunale.