«Un colpo durissimo alla criminalità organizzata e un segnale forte della presenza dello Stato». È questo il commento del consigliere regionale Giuseppe Falcomatà dopo la maxi-operazione condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria e dalle Forze dell'Ordine, che ha portato all'esecuzione di 79 misure cautelari nei confronti di presunti appartenenti e fiancheggiatori delle cosche di 'ndrangheta.

In una nota, Falcomatà ha espresso «il più vivo ringraziamento alla Magistratura reggina e a tutte le donne e gli uomini delle Forze dell'Ordine» per l'importante attività investigativa che, ha sottolineato, rappresenta un nuovo e significativo passo nella lotta alla criminalità organizzata sul territorio.

Secondo il consigliere regionale, l'operazione conferma ancora una volta «la pervasività della 'ndrangheta e il suo tentativo costante di soffocare il tessuto economico e sociale» della provincia reggina. Allo stesso tempo, però, il blitz lancia «un messaggio chiaro, forte e inequivocabile: lo Stato c'è, vigila con attenzione e non arretra di un millimetro nella difesa della legalità e dei diritti di tutti i reggini onesti».

Falcomatà ha quindi ribadito come il contrasto alla criminalità organizzata rappresenti una condizione imprescindibile per la crescita del territorio.

«Non ci può essere sviluppo senza sicurezza e non ci può essere libera impresa dove vige il ricatto estorsivo», ha affermato, evidenziando il ruolo delle istituzioni nel sostenere il lavoro della magistratura e delle forze dell'ordine.

Infine, il consigliere regionale ha rivolto un appello all'unità istituzionale e civile, invitando a «fare quadrato» attorno agli inquirenti e a mantenere alta l'attenzione contro ogni tentativo di infiltrazione mafiosa.

«A chi indossa una divisa e a chi, nelle aule di giustizia, lavora senza sosta per liberare la Calabria dalla morsa mafiosa, va la nostra assoluta gratitudine. Noi siamo e saremo sempre da un'unica parte: quella dello Stato e della giustizia», ha concluso Falcomatà.