Terremoto al largo della Calabria: nessun danno segnalato dopo la scossa di magnitudo 5.1
La Protezione civile regionale conferma che, nonostante la scossa sia stata avvertita lungo la costa ionica, non si registrano criticità né per le strutture pubbliche né per la popolazione
Un terremoto di magnitudo 5.1 è stato registrato in mare, a oltre venti chilometri dalla costa ionica della Calabria, senza provocare conseguenze rilevanti sul territorio. La scossa, avvertita in diverse aree della regione, ha immediatamente attivato il sistema di monitoraggio e controllo della Protezione civile, che ha avviato le verifiche nelle zone potenzialmente più esposte. Fin dalle prime ore successive all’evento sismico, non sono emerse criticità né segnalazioni di danni a persone o strutture.
Le verifiche della Protezione civile regionale
A confermare la situazione di normalità è stato il capo del Dipartimento della Protezione civile della Regione Calabria, Domenico Costarella, che ha seguito l’evolversi della situazione dalla Sala operativa di Catanzaro. «Il fatto che la scossa sia avvenuta in mare ha certamente contribuito ad attenuarne gli effetti sulla terraferma», ha spiegato Costarella, sottolineando come siano stati comunque disposti controlli puntuali nelle aree più vicine all’epicentro. Le ricognizioni effettuate non hanno evidenziato danni strutturali né situazioni di emergenza.
Nessuna criticità per le strutture sanitarie
Particolare attenzione è stata riservata alle strutture sanitarie, considerate strategiche in caso di eventi sismici. In questo contesto, il responsabile della Protezione civile regionale ha riferito di aver avuto contatti diretti con la commissaria dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria. Anche per l’ospedale di Melito Porto Salvo, uno dei presidi più vicini all’area interessata, non sono state riscontrate anomalie o danni. La situazione resta costantemente monitorata, ma al momento non si registrano elementi di preoccupazione.