La coordinatrice della Lega in Calabria accoglie con favore la decisione del Consiglio dei ministri e sottolinea le potenziali ricadute dell’opera sullo sviluppo del Mezzogiorno.

Il via libera del Consiglio dei ministri

L’approvazione della dichiarazione dei motivi imperativi di rilevante interesse pubblico per la realizzazione del Ponte sullo Stretto rappresenta, secondo Valeria Sudano, un passaggio decisivo verso l’avvio dei cantieri. L’esponente della Lega definisce la scelta del Governo un risultato storico per un’infrastruttura attesa da decenni e, a suo giudizio, rallentata in passato da contrapposizioni politiche e immobilismo.

Un collegamento strategico per il Mezzogiorno

Sudano attribuisce il risultato al lavoro del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, sostenendo che il Governo stia rispettando gli impegni assunti con i cittadini. Il Ponte, sottolinea, non rappresenterebbe soltanto un collegamento stabile tra Calabria e Sicilia, ma anche uno strumento per rafforzare la competitività e restituire al Sud un ruolo centrale nelle strategie nazionali di crescita.

Investimenti, cantieri e nuove opportunità

L’opera, secondo la coordinatrice regionale della Lega, si inserisce in un programma più ampio di interventi ferroviari, stradali e autostradali destinati alla Calabria. Investimenti ritenuti necessari per ridurre il divario infrastrutturale che ha penalizzato per lungo tempo il territorio. Sudano conclude evidenziando la volontà del Governo di accelerare le procedure, aprire nuovi cantieri e creare opportunità di sviluppo e occupazione.