Si è conclusa nei giorni scorsi un’attività di controllo condotta dalla Guardia di Finanza di Soverato finalizzata a verificare il corretto pagamento dell’Imu da parte dei proprietari di immobili presenti nel comune jonico. L'operazione, avviata all'inizio del 2025, ha interessato numerose posizioni fiscali legate a immobili dichiarati come abitazioni principali e a seconde case situate in una delle principali località turistiche della costa calabrese.

Residenze fittizie e agevolazioni fiscali non dovute

Le indagini, sviluppate attraverso l'incrocio di dati catastali, informazioni patrimoniali e altri elementi acquisiti nel corso degli accertamenti, hanno consentito di individuare diversi casi di utilizzo improprio delle agevolazioni previste per la prima casa. In particolare, gli investigatori avrebbero riscontrato situazioni in cui la residenza risultava soltanto formale, mentre i proprietari vivevano stabilmente in altri comuni. Tra gli elementi esaminati figurano anche i consumi delle utenze domestiche, risultati determinanti per verificare l'effettiva occupazione degli immobili. Nel corso delle verifiche è emerso inoltre il caso di una struttura ricettiva per la quale sarebbe stato omesso il versamento dell'imposta per più annualità.

Segnalate 97 posizioni al Comune

Al termine dell'attività ispettiva sono state trasmesse al Comune di Soverato 97 posizioni ritenute irregolari, con un'evasione complessiva dell'Imu quantificata in circa 350 mila euro. Le somme accertate potranno essere recuperate dall'ente locale e destinate al finanziamento dei servizi pubblici comunali. Una parte dei contribuenti coinvolti ha già provveduto a regolarizzare la propria posizione versando quanto dovuto dopo la notifica degli accertamenti. L'operazione rientra nelle attività di contrasto all'evasione fiscale portate avanti dalla Guardia di Finanza per garantire il rispetto delle regole tributarie e tutelare le risorse pubbliche.