Lucano in visita ai detenuti palestinesi nel carcere di Rossano
L’eurodeputato denuncia criticità nelle condizioni detentive e polemizza sul mancato accesso all’interprete
L’eurodeputato Mimmo Lucano ha fatto visita ai detenuti palestinesi nella casa circondariale di Rossano, a Corigliano-Rossano. L’iniziativa arriva all’indomani del presidio organizzato davanti alla struttura per chiedere la scarcerazione di Salem Ahmad. Durante la visita, Lucano ha incontrato anche Yaser Asaly e Reyad Bustanji, confrontandosi con loro sulle condizioni detentive e sulle accuse contestate.
Polemiche sul divieto di accesso all’interprete
Al centro della visita anche una polemica sollevata dagli attivisti del coordinamento locale per la Palestina e dalla Freedom Flotilla Italia. Secondo quanto denunciato, la direzione del carcere avrebbe impedito l’ingresso all’interprete Shokri Hroub, già presente in altre ispezioni analoghe. Una decisione motivata dal fatto che solo collaboratori ufficiali dei parlamentari possano accedere, una scelta definita “illogica” dagli attivisti, che evidenziano come l’assenza di un interprete possa limitare la verifica delle condizioni dei detenuti.
Le condizioni di salute e le dichiarazioni di Lucano
Nel corso dell’ispezione, l’eurodeputato ha evidenziato in particolare la situazione sanitaria di Reyad Bustanji, affetto da diabete e in attesa di una visita specialistica. All’uscita dal carcere, Lucano ha espresso solidarietà ai tre detenuti, definendo le accuse “infondate” e collegando la loro vicenda al contesto politico internazionale.
Le reazioni degli attivisti e i prossimi sviluppi
Le associazioni coinvolte parlano di una mobilitazione destinata a proseguire, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla vicenda e ottenere la scarcerazione dei detenuti. Non si esclude una nuova visita nella struttura, con il coinvolgimento di altri parlamentari, per approfondire ulteriormente la situazione e garantire condizioni di colloquio adeguate.