Crotone, Vincenzo Voce verso la riconferma a sindaco
Secondo i dati ufficiosi raccolti dalle segreterie dei partiti, il primo cittadino uscente avrebbe superato il 50% dei consensi. Festeggiamenti già in corso nella sede del movimento “Crescere”
Vincenzo Voce andrebbe verso la riconferma alla guida del Comune di Crotone. Secondo i dati ufficiosi raccolti dalle segreterie dei partiti, il sindaco uscente e candidato sostenuto dal centrodestra avrebbe superato la soglia del 50% dei consensi, ipotesi che gli consentirebbe la rielezione già al primo turno.
Un risultato che, se confermato dallo scrutinio ufficiale, consoliderebbe la leadership politica costruita negli ultimi anni dal primo cittadino alla guida della città pitagorica.
Distanti gli altri candidati
Secondo le informazioni che circolano nelle ore successive alla chiusura delle urne, Voce avrebbe nettamente staccato gli altri candidati in corsa per Palazzo di Città.
Dietro il sindaco uscente si attesterebbe Giuseppe Trocino, candidato sostenuto dal centrosinistra, mentre più distanziati risulterebbero i candidati civici Vito Barresi e Fabrizio Meo.
I dati ufficiali dello scrutinio sono ancora in fase di aggiornamento, ma il clima che si respira negli ambienti vicini al sindaco uscente sembrerebbe già orientato verso la vittoria.
I festeggiamenti nella sede di “Crescere”
Nella sede di “Crescere”, il movimento politico guidato da Vincenzo Voce, sarebbero già iniziati i festeggiamenti per quello che viene considerato un risultato ormai vicino alla conferma definitiva.
Tra sostenitori, candidati e dirigenti del movimento cresce l’entusiasmo per una possibile riconferma che permetterebbe a Voce di proseguire il percorso amministrativo avviato negli ultimi anni alla guida del Comune di Crotone.
Le parole del sindaco rieletto
"Mi aspettavo questa vittoria con questo scarto. I crotonesi hanno riconosciuto il lavoro enorme che abbiamo fatto e da dove siamo partiti". Lo ha dichiarato il sindaco uscente e candidato per il centrodestra, Vincenzo Voce, commentando i dati raccolti dalle segreterie dei partiti che lo vedono ben oltre il 50%.
"Ero consapevole - ha detto Voce - che partivamo da sei liste e loro quattro. E soprattutto che le nostre liste erano sicuramente più forti di quelle del centrosinistra. Ero convinto che si andava verso una vittoria netta senza se e senza ma. Abbiamo lasciato tante cose da fare e continuiamo in questa direzione: attenzione maggiore ai quartieri, ottimizzazione del servizio di igiene e verde pubblico".
"Vediamo subito la vicenda di Konecta che mi preoccupa un po' e vedremo come affrontare questa situazione", ha aggiunto. "Mi aspetto una opposizione responsabile. In questi cinque anni ho visto infangare una amministrazione che si è rimboccata le maniche e ha trovato la città sotto le macerie. I crotonesi non hanno dimenticato, hanno visto quello che abbiamo fatto e da dove eravamo partiti. Abbiamo risanato i conti, riequilibrato le finanze dell'ente, abbiamo fatto 264 assunzioni", ha osservato Voce.
"Immagino una città in cui i cittadini siano più responsabili e contribuiscano alla crescita di tutto il territorio. Ognuno deve fare la sua parte, dobbiamo continuare a far crescere questa città. Ringrazio i miei consiglieri che hanno consentito questo risultato straordinario", ha concluso Voce.
Il commento di Trocino
"Sconfitta? La tendenza va in questa direzione ma io, da sportivo, non parlo mai di sconfitta, perché dalla sconfitta si impara. Ho imparato tanto in questo mese e mezzo di campagna elettorale, per me va bene così". Così il candidato sindaco per il centrosinistra a Crotone, Giuseppe Trocino, commentando i primi dati elettorali che vedono il sindaco uscente Vincenzo Voce oltre il 50% dei consensi.
"Cosa non ha funzionato? Se parliamo di numeri possiao farlo a mente fredda domani. Un mese e mezzo contro cinque anni e mezzo, il confronto sostanzialmente è questo qui. Il cognome Trocino che cammina nelle case delle persone da un mese e mezzo a questa parte", ha aggiunto.
"A me interessa portare avanti la voce degli ultimi, degli invisibili e dei dimenticati. E sono tanti in questa città. Rimane una minoranza di crotonesi che non accetta questo sindaco e questo modo di operare che noi contrasteremo nei prossimi cinque anni", ha detto Trocino.
"Voce dice tante cose e poi fa il contrario. Lui non ha ascoltato nessuno in questi cinque anni e mezzo. Se lui intende, per opposizione costruttiva, avere dei 'signor sì' in Consiglio comunale direi che ha sbagliato indirizzo. Ma se cambierà registro e metodo, ascolterà i cittadini e i consiglieri di minoranza, venendo incontro alle richieste dei cittadini allora forse troverà una opposizione diversa. Dipende da cosa intende lui", ha spiegato Trocino.