Maltempo, ordinanza della Protezione Civile per gli interventi urgenti in Calabria
Coinvolti 119 Comuni calabresi. Presidenti di Regione nominati commissari delegati, 33 milioni di euro per i primi interventi urgenti
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emanato l’ordinanza che definisce le modalità operative per i primi interventi urgenti a seguito dell’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la Calabria, insieme a Sicilia e Sardegna. Il provvedimento rappresenta il quadro normativo di riferimento per affrontare la fase iniziale dell’emergenza e avviare le attività di ripristino nei territori maggiormente danneggiati.
Presidenti di Regione nominati commissari delegati
Con l’ordinanza, i presidenti delle tre Regioni interessate sono stati nominati commissari delegati. A loro spetta il compito di predisporre, entro 30 giorni, un piano di interventi urgenti da sottoporre all’approvazione del capo della Protezione Civile. Il documento dovrà includere misure per il soccorso e l’assistenza alla popolazione, oltre agli interventi necessari al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture considerate strategiche.
In Calabria coinvolti 119 Comuni
Per quanto riguarda la Calabria, l’ordinanza individua 119 Comuni interessati dalle misure straordinarie. Gli interventi vengono qualificati come urgenti, indifferibili e di pubblica utilità, consentendo ai commissari di operare in deroga ad alcune disposizioni normative, così da accelerare le procedure e ridurre i tempi della ricostruzione. Il commissario potrà inoltre avvalersi delle strutture regionali, provinciali e comunali, nonché di enti strumentali e di Anas per il ripristino della viabilità.
Risorse disponibili e sostegno a famiglie e imprese
Il limite delle risorse stanziate per la Calabria è pari a 33 milioni di euro, come stabilito dal Consiglio dei ministri. Entro 60 giorni, tuttavia, potranno essere individuati ulteriori fabbisogni per il superamento dell’emergenza. Particolare attenzione sarà rivolta al sostegno del tessuto economico e sociale, anche attraverso una piattaforma dedicata alla ricognizione dei danni subiti da abitazioni e attività produttive, utile a definire una prima stima delle risorse necessarie.