Francesco De Nisi
Francesco De Nisi

Francesco De Nisi, nato a Filadelfia nel 1968, è un ingegnere e imprenditore che ha costruito la propria carriera pubblica partendo dalla politica locale. L’ingresso nelle istituzioni risale alla fine degli anni Novanta, quando viene eletto consigliere provinciale a Vibo Valentia, iniziando un percorso che lo porterà a ricoprire incarichi di crescente responsabilità.

Nel 2001 diventa sindaco di Filadelfia, ruolo che manterrà per più mandati, e nel 2008 viene eletto presidente della Provincia di Vibo Valentia, incarico che ricopre fino al 2012.

Queste esperienze lo rendono una figura conosciuta nella politica calabrese, soprattutto nell’area vibonese, dove il suo nome resta legato a numerose iniziative amministrative e alla gestione di una fase complessa per gli enti locali, segnata da difficoltà finanziarie e riorganizzazioni istituzionali.

L’approdo in Consiglio regionale e i cambi di scenario politico

Negli anni successivi De Nisi continua la propria attività politica candidandosi più volte a elezioni nazionali e regionali. Dopo diversi tentativi, viene eletto consigliere regionale della Calabria nel 2021, risultando tra i candidati più votati nella propria circoscrizione.

Nel corso della legislatura partecipa ai lavori del Consiglio regionale e assume ruoli anche all’interno di diverse formazioni politiche, attraversando varie esperienze di partito, un percorso che riflette dinamiche non rare nella politica italiana e calabrese, dove alleanze e assetti cambiano con frequenza.

Parallelamente resta attivo anche nel mondo imprenditoriale, in particolare nel settore delle costruzioni e dell’energia, ambito nel quale ha maturato esperienze professionali prima e durante l’impegno pubblico.

Le vicende controverse e il confronto pubblico

Come accade per molti amministratori con una lunga carriera, anche il percorso di De Nisi è stato segnato da momenti di polemica e vicende finite al centro dell’attenzione mediatica.

In passato è stato coinvolto in un procedimento giudiziario relativo alla gestione dei depuratori comunali durante il periodo da sindaco, conclusosi con l’assoluzione perché il fatto non sussiste.

In altre occasioni il suo nome è stato citato in dichiarazioni di collaboratori di giustizia nell’ambito di indagini antimafia, circostanze rispetto alle quali lo stesso De Nisi ha sempre respinto le accuse, definendole prive di fondamento e dichiarando la propria disponibilità a chiarire con gli inquirenti.

Negli anni più recenti il politico vibonese ha anche denunciato pubblicamente di aver subito tentativi di estorsione e di aver chiesto misure di tutela alle autorità, sostenendo di temere per la propria sicurezza e per quella dei familiari e dei lavoratori delle sue aziende.

A queste vicende si aggiungono episodi più strettamente politici, come ricorsi e contenziosi legati ai risultati elettorali e all’attribuzione dei seggi, che hanno alimentato il confronto tra candidati e forze politiche senza però modificare gli esiti stabiliti dagli organi competenti.

Una figura che continua a dividere il dibattito politico

Francesco De Nisi resta oggi una figura conosciuta e spesso discussa nel panorama politico calabrese. I sostenitori sottolineano la lunga esperienza amministrativa e il radicamento territoriale, mentre i critici evidenziano le scelte politiche e i frequenti cambi di schieramento, elementi che nel tempo hanno alimentato il dibattito pubblico.

Il suo percorso rappresenta, in molti aspetti, un esempio della politica locale calabrese degli ultimi vent’anni, caratterizzata da forte personalizzazione, dinamiche di alleanze in continua evoluzione e un confronto spesso acceso sia sul piano politico sia su quello mediatico.

In questo contesto, De Nisi continua a essere un protagonista del dibattito regionale, una figura che suscita consenso e critiche, ma che rimane stabilmente al centro dell’attenzione politica.