Asp Reggio Calabria, nel 2025 oltre 1,9 milioni di prestazioni sanitarie
Presentato il Bilancio sociale dell’Azienda sanitaria provinciale. Crescono prevenzione e assistenza domiciliare, ma restano criticità sugli screening del colon retto
Presentati i dati dell’Azienda sanitaria provinciale reggina. Crescono assistenza domiciliare e prevenzione, ma resta bassa l’adesione allo screening del colon retto
Prestazioni sanitarie e accessi ai pronto soccorso
L’Asp di Reggio Calabria ha presentato il Bilancio di genere e rendiconto sociale 2025, documento che fotografa l’attività sanitaria svolta sul territorio provinciale nel corso dell’anno. I numeri evidenziano oltre un milione e 932 mila prestazioni effettuate, con una prevalenza di utenti donne rispetto agli uomini.
Significativi anche i dati relativi ai pronto soccorso, dove si registrano oltre 92 mila accessi con codice verde, pari a circa il 55% del totale sia per uomini che per donne. Nei presìdi ospedalieri gestiti direttamente dall’Asp — Locri, Polistena, Melito Porto Salvo e Gioia Tauro — sono stati registrati oltre 15 mila ricoveri, con una leggera prevalenza maschile.
Prevenzione e Lea, risultati in crescita ma restano criticità
Nel corso della presentazione, il direttore generale Lucia Di Furia ha sottolineato come il documento rappresenti uno strumento importante di trasparenza e programmazione sanitaria per il territorio.
L’analisi contenuta nel Bilancio sociale evidenzia miglioramenti nell’assistenza domiciliare integrata e nelle attività di prevenzione, soprattutto per quanto riguarda gli screening oncologici dedicati a mammella e cervice uterina. Restano però alcune criticità legate ai Lea, i Livelli essenziali di assistenza, con particolare riferimento alla bassa adesione allo screening del colon retto, settore sul quale l’Azienda intende concentrare ulteriori interventi.
Il saluto di Lucia Di Furia e il lavoro sul risanamento
L’incontro, ospitato nella sala “Federica Monteleone” di Palazzo Campanella, è stato anche l’occasione per il saluto istituzionale di Lucia Di Furia che lascerà nei prossimi giorni la guida dell’Asp per raggiunti limiti di età.
Il direttore generale ha ringraziato il presidente della Regione Roberto Occhiuto e tutto il personale sanitario per il lavoro svolto negli ultimi anni, soffermandosi anche sul percorso di risanamento amministrativo avviato dall’Azienda. Di Furia ha evidenziato il passaggio da una gestione caratterizzata da forti criticità economiche a un sistema orientato verso la certificazione dei bilanci e la riduzione progressiva dei debiti sanitari.