Scoperta centrale di auto rubate nel Vibonese, denunciato un uomo per ricettazione
La Polizia di Stato ha sequestrato veicoli, motori e pezzi di ricambio risultati provento di furto in un’area privata di Filandari
La Polizia di Stato ha scoperto una vera e propria centrale di autovetture e pezzi di ricambio rubati all’interno di un’area privata situata nel Comune di Filandari, nel Vibonese.
L’operazione risale alla giornata del 13 maggio 2026, quando il personale della Squadra Mobile si è recato in un deposito adibito alla custodia di parti di veicoli dopo la segnalazione della presenza di un dispositivo di localizzazione collegato a un’autovettura rubata il 25 aprile scorso a Napoli.
L’accesso all’area e i primi riscontri
Giunti sul posto, gli investigatori sono stati raggiunti da un uomo che si è presentato come gestore dell’area interessata.
Secondo quanto riferito dagli investigatori, il soggetto era in possesso delle chiavi sia dei capannoni presenti all’interno della struttura sia del cancelletto d’ingresso dell’area privata.
Una volta effettuato l’accesso all’interno di uno dei capannoni, gli agenti hanno rinvenuto diverse parti riconducibili all’autovettura rubata a Napoli.
L’uomo, spiegano gli investigatori, non sarebbe stato in grado di fornire alcuna documentazione utile a dimostrare il regolare acquisto dei componenti rinvenuti.
Scoperta una centrale di veicoli e ricambi rubati
Alla luce degli elementi emersi, gli investigatori hanno esteso la perquisizione ai capannoni adiacenti e alle aree limitrofe.
L’attività di controllo ha consentito di accertare la presenza di una vera e propria centrale di autovetture e pezzi di ricambio risultati provento di furto.
Tra i materiali rinvenuti figurava una vettura priva di alcune parti della carrozzeria risultata rubata a Pizzo nella serata precedente al controllo.
Gli agenti hanno inoltre individuato un’altra automobile già parzialmente smontata e sei motori di differenti marche e modelli.
Uno dei motori, secondo gli immediati accertamenti effettuati dalla Sezione di Polizia Stradale di Vibo Valentia intervenuta sul posto, sarebbe anch’esso risultato provento di furto.
Materiale sequestrato e denuncia per ricettazione
Tutto il materiale rinvenuto è stato repertato dal personale del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica e posto sotto sequestro.
Al termine delle formalità di rito, il gestore dell’area è stato deferito all’Autorità giudiziaria competente con l’accusa di ricettazione.
L’attività investigativa prosegue ora per ricostruire l’intera rete legata alla gestione dei veicoli rubati e verificare eventuali ulteriori collegamenti con episodi analoghi avvenuti anche fuori regione.