Cia Calabria: Allarme su Piana Scrisi a rischio di speculazione fotovoltaica
CIA Agricoltori della Calabria protesta contro la conversione di cento ettari fertili in impianto solare, minacciando la coltivazione del grano Rosìa
La Piana degli Scrisi, cuore della produzione del grano Rosìa di Maierato, rischia di essere sacrificata alla speculazione energetica. CIA Agricoltori Italiani Calabria lancia l'allarme contro la conversione di circa cento ettari di terreno fertile in impianto fotovoltaico.
Paradosso tra tutela biodiversità e cementificazione energetica
Mentre il Ministero dell'Agricoltura inserisce ufficialmente il grano Rosìa di Maierato tra le varietà italiane da conservare, un successo straordinario per la biodiversità agraria regionale curato dall'Arsac, sul territorio si consuma un paradosso inaccettabile. Nella Piana degli Scrisi, proprio nel cuore dell'area in cui si produce questo antico cereale, nella porzione del Comune di Pizzo che si affaccia sul golfo di Sant'Eufemia, si rischia di cancellare per sempre ogni attività agricola. L'organizzazione sindacale denuncia la preferenza accordata alla speculazione energetica a danno di un intero comparto produttivo.
Disdetta contratti fitto minaccia aziende agricole storiche
La proprietà ha già provveduto a inviare agli agricoltori affittuari le lettere di disdetta dei contratti di fitto. Un atto grave, che sottrae alle tante aziende storiche insediate nella Piana l'elemento essenziale per esistere: la terra. Il tutto per cedere il passo a speculatori dell'energia, incuranti del tessuto sociale ed economico locale. Circa cento ettari di fertile terreno dedicato alla coltura del nobile frumento stanno per essere letteralmente piastrellati da una distesa di pannelli fotovoltaici, cancellando decenni di tradizione agricola.
Richieste urgenti a proprietà e Regione Calabria
CIA Agricoltori Italiani esige risposte immediate e azioni concrete. Alla proprietà si chiede l'immediato blocco della procedura di disdetta dei contratti di fitto, restituendo certezze a chi la terra la lavora e la custodisce ogni giorno. Alla Regione Calabria si chiede un intervento d'urgenza per fermare questo scempio speculativo, che mette a rischio il reddito di decine di famiglie in un'area interna già drammaticamente esposta allo spopolamento e all'abbandono. L'organizzazione aderisce all'incontro convocato dall'Associazione Contadini di Maierato di domenica 19 luglio a Maierato e sarà presente con dirigenti e associati per coordinarsi nella mobilitazione territoriale.