Dopo mesi di attività formative e laboratori diffusi nei territori, Calabria in Fabula apre ufficialmente la nuova stagione degli spettacoli dal vivo. Il progetto promosso da Teatro in Note, con la direzione artistica di Vera Segreti, inaugurerà il proprio cartellone a Santa Severina, trasformando il borgo crotonese nel primo palcoscenico di un viaggio culturale che attraverserà l’intera Calabria fino alla fine di giugno.

L’edizione 2026 ha rafforzato la dimensione partecipativa del progetto, coinvolgendo centinaia di persone attraverso circa novanta appuntamenti tra masterclass e laboratori teatrali realizzati nelle comunità di Aprigliano, Santa Severina, Curinga, Pizzo e Melicuccà. Un percorso condiviso che ha interessato scuole, spazi pubblici e luoghi di aggregazione, portando il teatro fuori dai contesti tradizionali e trasformandolo in occasione di incontro e crescita collettiva.

Le attività, curate da Teatro in Note insieme ai partner MammutTeatro e Scena Verticale, hanno coinvolto bambini, ragazzi e adulti in un’esperienza costruita attorno ai linguaggi della scena, dell’ascolto e della partecipazione culturale. In ogni territorio i laboratori si sono conclusi con restituzioni pubbliche aperte alle comunità, creando momenti di condivisione e dialogo tra artisti e cittadini.

Vera Segreti racconta la visione del progetto

Per la direttrice artistica Vera Segreti il cartellone degli spettacoli rappresenta la naturale prosecuzione del lavoro svolto nei mesi precedenti. “Le masterclass e la programmazione artistica fanno parte dello stesso percorso – spiega –. Calabria in Fabula prova a costruire relazioni attraverso il teatro e a creare occasioni di partecipazione nei territori”.

Un progetto che punta dunque a rafforzare il legame tra cultura e comunità, soprattutto nei centri più piccoli della regione, valorizzando le arti performative come strumento di inclusione, crescita sociale e valorizzazione identitaria.

Il debutto al Castello Carafa con Mana Chuma Teatro

Ad aprire il programma degli spettacoli sarà il Castello Carafa di Santa Severina, che sabato 30 maggio alle 21 ospiterà “Longa è a Jurnata” di Mana Chuma Teatro. Il testo, scritto da Salvatore Arena e finalista al Premio Riccione per il Teatro, vedrà in scena lo stesso Arena insieme a Massimo Barilla.

Ambientata alla fine degli anni Settanta, l’opera racconta la storia di due uomini sospesi tra precarietà, marginalità e desiderio di riscatto. Attraverso il linguaggio del teatro civile, lo spettacolo affronta temi sociali profondi restituendo voce e dignità a esistenze spesso invisibili.

Teatro danza e teatro canzone nel secondo appuntamento

Il programma proseguirà domenica 31 maggio con una doppia proposta artistica. Alle 20 spazio a “Micro-etnografie”, spettacolo di teatro danza della compagnia Create Danza / Create Pro con coreografie di Filippo Stabile. Attraverso la danza contemporanea, la produzione rilegge il patrimonio culturale calabrese tra riti, tradizioni e contaminazioni storiche lasciate dalle dominazioni che hanno attraversato la regione nei secoli.

A seguire, alle 21, andrà in scena “…ed è vera soltanto a metà”, spettacolo di teatro canzone con Vera Segreti, Daniele Moraca e un ensemble di musicisti composto da Sasà Calabrese, Roberto Risorto e Salvatore Cauteruccio. Lo spettacolo accompagnerà il pubblico dentro alcune delle più intense storie d’amore della musica italiana, intrecciando canzoni, racconti e memorie dedicate a figure come Gino Paoli, Ornella Vanoni, Luigi Tenco e Dalida.

Cultura e partecipazione nei piccoli centri

Il weekend di Santa Severina rappresenta così il primo tassello di un percorso che accompagnerà Calabria in Fabula nei cinque comuni coinvolti dal progetto fino alla fine di giugno. L’obiettivo resta quello di portare cultura, partecipazione e spettacolo dal vivo anche nei territori più piccoli, creando nuove occasioni di incontro attraverso il teatro, la musica e la danza.

Calabria in Fabula è co-finanziato dalla Regione Calabria con Fondi PAC 2014-2020 nell’ambito dell’Avviso pubblico dedicato ai Progetti Speciali Teatrali Annualità 2025.