Calabria, via libera alla richiesta di calamità naturale dopo i cicloni del 2026
La Regione chiede il riconoscimento per i gravi danni causati da due eventi estremi tra gennaio e febbraio: agricoltura in forte crisi, con perdite fino al 70% in alcune colture
La giunta regionale ha dato il via libera alla richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale per gli eventi meteorologici estremi che hanno colpito la Calabria tra gennaio e febbraio 2026. La decisione riguarda una serie di fenomeni ciclonici anomali che, nel giro di poche settimane, hanno interessato vaste aree del territorio regionale causando gravi danni al settore agricolo e alle infrastrutture rurali.
Due tempeste eccezionali e territori duramente colpiti
Nel periodo considerato si sono registrati due distinti cicloni extratropicali. Il primo, denominato “Harry”, ha interessato il Mediterraneo centrale tra il 17 e il 21 gennaio 2026, colpendo in modo particolare le zone ioniche delle province di Reggio Calabria e Catanzaro. Il secondo evento, tra l’11 e il 13 febbraio, ha ulteriormente aggravato la situazione già compromessa, con venti intensi ed episodi di esondazione, tra cui quella del fiume Crati nella Piana di Sibari, nel Cosentino, che ha contribuito ad ampliare i danni sul territorio.
Agricoltura in crisi e stima dei danni alle colture
Secondo la relazione tecnica, i danni più rilevanti sono stati causati soprattutto dalla forza del vento, aggravati in alcune aree dalle piogge intense. Le colture arboree risultano tra le più colpite, in particolare agrumi e uliveti: le perdite medie si attestano intorno al 50% per gli agrumi e al 30% per gli ulivi, con variazioni territoriali significative. Ancora più pesante l’impatto sulle colture orticole in pieno campo, dove il danno stimato raggiunge in media il 70%.
L’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo ha sottolineato la gravità della situazione, evidenziando la necessità di attivare misure urgenti per sostenere le aziende agricole colpite e favorire la ripresa produttiva dopo eventi climatici definiti eccezionali.