Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, in occasione delle festività del 25 aprile, del primo maggio e della festa in onore di San Francesco di Paola, ha intensificato i controlli economici sul territorio per contrastare l’importazione e la vendita di prodotti contraffatti o non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa nazionale ed europea.

L’operazione, condotta dai finanzieri della Compagnia di Paola insieme alle Tenenze di Scalea, Cetraro e Amantea, ha interessato numerosi esercizi commerciali e venditori ambulanti presenti lungo il Tirreno cosentino. I controlli hanno portato al sequestro di circa 380 mila articoli destinati alla vendita al pubblico.

Tra i prodotti ritirati dal mercato figurano articoli di bigiotteria, accessori per la cura e l’ornamento della persona e kit creativi a base di perline utilizzati per la realizzazione di bracciali e collane per bambini. Secondo quanto accertato dalle Fiamme Gialle, la merce risultava priva delle informazioni obbligatorie previste a tutela del consumatore, come indicazioni in lingua italiana, dati relativi a importatore e distributore, origine e composizione dei materiali. In alcuni casi, inoltre, i prodotti presentavano caratteristiche difformi rispetto a quelle dichiarate sulle confezioni.

Al termine delle verifiche, tre persone sono state segnalate alle autorità competenti per violazioni al Codice del Consumo, con sanzioni amministrative superiori ai 50 mila euro.

Nel corso della stessa attività operativa, i militari hanno inoltre sequestrato penalmente oltre 300 prodotti tra giocattoli e capi di abbigliamento recanti marchi contraffatti. Le indagini svolte dalla Guardia di Finanza cosentina hanno portato al deferimento di tre soggetti alla Procura della Repubblica di Paola, guidata dal Procuratore Capo Domenico Fiordalisi.

Le autorità sottolineano come la commercializzazione di prodotti privi dei requisiti di conformità non solo alteri la concorrenza sul mercato, rendendo tali articoli più competitivi rispetto a quelli regolari, ma rappresenti anche un serio rischio per la salute e la sicurezza dei consumatori, soprattutto dei più piccoli.

L’operazione si inserisce nel più ampio piano di contrasto alla diffusione di prodotti non sicuri e contraffatti, confermando l’impegno quotidiano della Guardia di Finanza nella tutela dei consumatori e nella salvaguardia della concorrenza leale tra gli operatori economici.