Il materiale sequestrato
Il materiale sequestrato

Un’operazione della Polizia di Stato ha portato all’arresto di un uomo di 48 anni, originario di Siderno e residente a Gioiosa Jonica, ritenuto gravemente indiziato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento di custodia cautelare è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile di Reggio Calabria nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri.

Scoperto un arsenale clandestino sotterrato in campagna

Le indagini hanno condotto gli investigatori in una proprietà rurale in contrada Feudo, nel territorio di Gioiosa Jonica, dove è stato rinvenuto un vero e proprio arsenale nascosto sotto terra.

Le operazioni di scavo hanno permesso di recuperare numerose armi, molte delle quali con matricole abrase o obliterate, segno di una chiara volontà di renderle non tracciabili.

Sequestrate armi da guerra e munizioni

Tra il materiale sequestrato figurano quattro fucili da caccia, una carabina calibro 7 mm, una carabina ad aria compressa, un fucile d’assalto calibro 223 e una pistola calibro 9×19, oltre a munizionamento e componenti di armi.

Un arsenale ritenuto dagli inquirenti particolarmente pericoloso, per quantità e tipologia di armamenti rinvenuti.

Cocaina nascosta insieme alle armi

All’interno dello stesso nascondiglio è stato trovato anche un panetto di cocaina del peso complessivo di circa 1,150 chilogrammi.

Un elemento che rafforza il quadro accusatorio nei confronti dell’indagato, collegando il possesso delle armi all’attività di traffico di sostanze stupefacenti.

Arresto e trasferimento nel carcere di Locri

L’uomo è stato arrestato in flagranza per detenzione illegale di armi e munizioni e per il possesso della sostanza stupefacente.

Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nella casa circondariale di Locri, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi sviluppi dell’indagine.