Idonei Calabria, fiducia sulla proposta di legge regionale: “Nessuna discriminazione tra enti locali”
Il comitato degli idonei della pubblica amministrazione ringrazia parlamentari, opposizioni e sindacati per il sostegno alla proposta normativa sugli scorrimenti e sull’interscambio tra enti
Il comitato Idonei Calabria Pubblica Amministrazione esprime fiducia sull’iter della proposta di legge regionale dedicata agli idonei della pubblica amministrazione.
In una nota, il gruppo fa sapere di avere contattato l’onorevole Simona Loizzo ricevendo rassicurazioni “circa il buon esito della proposta di legge regionale sugli idonei”.
Il comitato ha inoltre rivolto un ringraziamento agli onorevoli Mattiani e Bevilacqua, promotori della proposta normativa.
Il sostegno di opposizioni e sindacati
Nel comunicato viene sottolineato anche il ruolo delle opposizioni politiche e delle organizzazioni sindacali.
“Ringraziamo anche le opposizioni che stanno dimostrando senso di responsabilità e i sindacati”, si legge nella nota diffusa dal comitato.
Secondo gli idonei, il confronto politico e istituzionale avviato nelle ultime settimane rappresenta un segnale positivo per affrontare una questione che coinvolge numerosi lavoratori e aspiranti dipendenti pubblici in Calabria.
L’obiettivo dell’accordo con Comuni e Province
Il comitato evidenzia inoltre come l’impianto legislativo non riguardi esclusivamente gli idonei regionali, ma comprenda anche quelli degli enti locali.
L’obiettivo dichiarato è quello di evitare discriminazioni e favorire un sistema di interscambio tra amministrazioni, attraverso un accordo quadro con Comuni e Province.
Secondo il gruppo, la proposta punta a creare un meccanismo più ampio e coordinato per valorizzare le graduatorie esistenti e facilitare l’utilizzo degli idonei nei diversi enti pubblici del territorio.
“Serve una legge condivisa”
Nel documento gli Idonei Calabria Pubblica Amministrazione sottolineano come le mobilitazioni e le sollecitazioni portate avanti in questi mesi siano state condotte in maniera “civile, pacata e democratica”.
Il comitato esprime inoltre apprezzamento per l’impegno di altri gruppi organizzati di idonei, a partire da quello degli idonei regionali.
“Siamo felici che vi siano altri idonei organizzati – conclude la nota – ma è fondamentale capire che si deve realizzare una legge che favorisca l’interscambio con gli altri enti locali”.