Traffico di droga nel Cosentino, cinque arresti per associazione finalizzata allo spaccio
Operazione della Polizia di Stato coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. L’indagine ha documentato decine di episodi di spaccio e portato al sequestro di ingenti quantitativi di stupefacenti
Nelle prime ore di oggi personale della Polizia di Stato, sotto la direzione e il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, ha eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Catanzaro.
I provvedimenti riguardano il reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, previsto dall’articolo 74 del D.P.R. 309/1990, e rappresentano l’esito di un’articolata attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile di Cosenza.
L’indagine e il traffico di droga a Marano Principato
Le indagini, sviluppate attraverso attività tecniche e accertamenti tradizionali, hanno consentito di ricostruire l’esistenza, tra dicembre 2023 e dicembre 2024, di una presunta associazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti operante nel comune di Marano Principato e nelle aree urbane limitrofe del Cosentino.
Nel corso dell’attività investigativa sono stati sequestrati circa sei chilogrammi di hashish, oltre un chilogrammo di marijuana e circa cinquecento grammi di cocaina. Gli investigatori hanno inoltre documentato più di cinquanta episodi di spaccio al dettaglio, che hanno portato anche all’arresto in flagranza di altri due soggetti.
I contesti criminali e la presunzione di innocenza
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, le persone arrestate gravitano in contesti mafiosi dell’area cosentina, elemento che ha contribuito a delineare il quadro investigativo.
Come previsto dalla normativa vigente, la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento e fino a eventuale sentenza definitiva resta valido il principio di presunzione di innocenza.