Incidente mortale a Bisignano, due indagati per la morte di Andrea Rago
La Procura ipotizza il reato di omicidio stradale e ha disposto l’autopsia sul 28enne di Luzzi. Il giovane era rimasto coinvolto nello scontro tra due auto e uno scooter

Sono due le persone iscritte nel registro degli indagati nell’inchiesta sulla morte di Andrea Rago, il 28enne di Luzzi deceduto il 23 agosto all’ospedale di Cosenza dopo un grave incidente stradale a Bisignano. La Procura ha ipotizzato, in questa fase, il reato di omicidio stradale e ha disposto l’autopsia sulla salma, fissata per il 25 agosto. L’indagine è coordinata dal sostituto procuratore Marco Mattia.
Autopsia e accertamenti medico-legali
L’esame autoptico sarà eseguito dai medici legali Berardo Cavalcanti e Vannio Vercillo. Gli specialisti dovranno effettuare anche una documentazione fotografica dell’esame e conservare eventuali reperti biologici utili per ulteriori approfondimenti. I due indagati potranno partecipare agli accertamenti attraverso i propri difensori e consulenti, secondo quanto previsto dalla procedura. La famiglia della vittima è assistita da quattro legali.
La dinamica dello scontro tra tre mezzi
L’incidente è avvenuto sulla strada a scorrimento veloce all’incrocio con la Provinciale per Luzzi, in direzione del campo sportivo di Bisignano. Coinvolti nello scontro una Ford Fiesta, una Fiat Panda e uno scooter, sul quale viaggiava Rago. Il giovane era apparso subito in condizioni disperate ed era stato trasferito in elisoccorso all’ospedale di Cosenza, dove è deceduto nonostante i tentativi dei sanitari. Sul posto erano intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e 118. Restano ora da chiarire le cause e le responsabilità della tragedia.