Savino ribadisce la tolleranza zero sugli abusi nella Chiesa italiana
Il vescovo di Cassano all’Ionio richiama all’impegno sulla verità e alla vicinanza alle vittime durante l’assemblea della Cei
Monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Ionio e vicepresidente della Cei per il Sud, ribadisce l’impegno della Chiesa italiana nel contrasto agli abusi. Intervistato dal Sir in occasione dell’assemblea dei vescovi ad Assisi, ha sottolineato la necessità di mantenere una posizione di assoluta fermezza, parlando di “tolleranza zero” e di un percorso che punta alla piena trasparenza e alla ricostruzione della verità.
Una preghiera dedicata alle vittime
Nel corso dei lavori, i vescovi prenderanno parte a un momento di preghiera a Santa Maria degli Angeli, dedicato alle vittime e ai sopravvissuti agli abusi. La celebrazione sarà presieduta da monsignor Ivan Maffeis, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e delegato per il Servizio regionale per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili. Un gesto che intende rafforzare l’impegno della comunità ecclesiale nel sostegno alle persone colpite e nella prevenzione di ogni forma di violenza.
Un cammino che richiede unità e chiarezza
Savino ricorda come Papa Francesco abbia indicato con forza la direzione da seguire e invita a proseguire compatti su questo percorso. Pur riconoscendo che possano emergere incomprensioni o difficoltà, il vescovo ribadisce che niente deve ostacolare il lavoro in atto. Secondo il vicepresidente della Cei, la Chiesa deve continuare a camminare nella verità, impegnandosi a comunicarla con chiarezza e responsabilità.