La Regione protagonista ad Atene nel progetto europeo Fire-Scene dedicato alla gestione del rischio incendi nelle aree costiere e turistiche del Mediterraneo

La Calabria protagonista nel progetto europeo Fire-Scene

La Regione Calabria ha preso parte ad Atene al secondo incontro internazionale di scambio e formazione del progetto europeo Fire-Scene, iniziativa finanziata dall’Unione Europea e dedicata al miglioramento delle strategie di prevenzione e gestione degli incendi boschivi nel bacino del Mediterraneo.

A rappresentare la Calabria è stata una delegazione dell’Uoa “Politiche della montagna, Foreste, Forestazione e Difesa del suolo”, impegnata nello sviluppo di modelli operativi innovativi per affrontare i nuovi scenari di rischio legati agli incendi nelle aree turistiche e nelle zone costiere ad alta presenza stagionale.

L’area tra Villapiana e Sibari al centro delle attività pilota

Nell’ambito del progetto, la Calabria sta lavorando a un’attività specifica dedicata all’individuazione degli scenari di rischio incendi nei villaggi turistici e nelle strutture ricettive. L’area pilota individuata riguarda la fascia costiera compresa tra Villapiana e Sibari, territorio considerato particolarmente vulnerabile agli incendi boschivi.

L’attività viene sviluppata in collaborazione con Fondazione Cima e con il Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria. Al centro del confronto internazionale vi sono state soprattutto le problematiche legate alle cosiddette Wildland-Urban Interfaces, le aree di contatto tra zone naturali e insediamenti urbani o turistici, dove l’aumento della popolazione nei mesi estivi rende più complesse le operazioni di evacuazione e gestione delle emergenze.

Dall’Europa apprezzamento per il modello calabrese

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il Dipartimento regionale Turismo, Cultura e Identità territoriale, che ha evidenziato l’importanza di pianificare strategie efficaci di prevenzione per proteggere il patrimonio ambientale e garantire la sicurezza delle comunità locali e dei visitatori.

Spazio anche alle realtà del volontariato impegnate nell’antincendio boschivo, con la partecipazione dell’Associazione Volontari Protezione Civile di Trebisacce.

Particolarmente significativo il riconoscimento arrivato dai rappresentanti della Direzione generale europea per la Protezione civile e gli Aiuti umanitari, che hanno elogiato la Regione Calabria per la capacità di trasformare le raccomandazioni europee in azioni concrete e operative per il rafforzamento del sistema regionale di contrasto agli incendi boschivi.