Vinitaly and the City torna in Calabria e rafforza il suo legame con il territorio regionale attraverso una doppia tappa che unisce vino, cultura, archeologia e identità. Dopo l’esperienza positiva degli ultimi anni, la manifestazione promossa in collaborazione con Veronafiere Spa e Regione Calabria si prepara a riportare al centro il patrimonio enogastronomico calabrese, confermando il ruolo crescente della regione nel panorama nazionale e internazionale.

Dal 17 al 19 luglio sarà ancora il Parco Archeologico di Sibari ad accogliere l’evento, grazie anche al contributo dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari. L’8 e il 9 agosto, invece, la manifestazione arriverà per la prima volta a Reggio Calabria, con una nuova edizione ospitata sul Lungomare della città dello Stretto.

Due tappe per promuovere il brand Calabria

La doppia programmazione rappresenta una scelta strategica per sostenere il comparto agricolo ed enologico locale e promuovere il brand Calabria attraverso un format capace di valorizzare insieme produzioni di qualità e luoghi simbolo del territorio.

Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha sottolineato il valore dell’iniziativa come strumento di crescita e promozione, evidenziando il lavoro svolto da cantine e produttori calabresi. Secondo Occhiuto, il settore vitivinicolo regionale sta conquistando spazio ai vertici del panorama internazionale, unendo la qualità del prodotto alla forza narrativa di un territorio ricco di storia, paesaggi e tradizioni.

Vino, archeologia e turismo esperienziale

La presenza di Vinitaly and the City a Sibari e Reggio Calabria conferma la volontà di costruire un racconto integrato della regione, dove il vino diventa veicolo di promozione culturale e turistica. Non solo degustazioni, dunque, ma un percorso più ampio che mette insieme archeologia, paesaggio, comunità locali e imprese.

Il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha rimarcato l’efficacia del format nel dare visibilità ai territori e nel generare ricadute positive per le economie locali. Un risultato reso possibile dalla collaborazione con Regione Calabria, Arsac, Comuni e istituzioni coinvolte, con l’obiettivo condiviso di valorizzare il patrimonio calabrese.

Il salto di qualità dell’iniziativa

L’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha evidenziato il salto di qualità compiuto dalla manifestazione, inserita in una strategia più ampia di valorizzazione delle produzioni regionali e di rafforzamento della competitività sui mercati. L’iniziativa punta a raccontare una Calabria capace di coniugare innovazione produttiva, identità territoriale e attrattività turistica.

Soddisfazione è stata espressa anche dalla direttrice generale di Arsac, Fulvia Caligiuri, che ha richiamato il lavoro portato avanti dal comparto e anticipato un programma ricco di appuntamenti. Le due tappe proporranno degustazioni, masterclass e incontri dedicati agli operatori del settore e ai wine lovers.

Una vetrina per produttori e territori

Con il ritorno di Vinitaly and the City, la Calabria si prepara dunque a vivere due momenti di forte visibilità, capaci di mettere in relazione il mondo del vino con quello della cultura e del turismo. Da Sibari a Reggio Calabria, la manifestazione diventa una vetrina per produttori, cantine e territori, confermando l’enogastronomia come una delle leve più importanti per raccontare la regione e rafforzarne il posizionamento nel mercato nazionale e internazionale.