Ecco chi è Davide Tavernise
Il profilo di una figura emergente nel Movimento 5 Stelle calabrese
Davide Tavernise è nato a Cariati il 13 settembre 1991 e residente a Crosia, in provincia di Cosenza. Laureato in Lettere e Filosofia con specializzazione in linguaggi dello spettacolo, cinema e media, ha iniziato il suo impegno politico fin dalla giovane età, iscrivendosi al Movimento 5 Stelle nel 2012 e partecipando ad attività di attivismo sociale e campagne studentesche durante gli anni universitari. La sua formazione accademica, con tesi orientate sul ruolo dei media e della politica, riflette una sensibilità culturale che ha caratterizzato anche la sua comunicazione pubblica.
Primi passi nella politica locale
Il trampolino di lancio della carriera politica di Tavernise è stato il Comune di Crosia, dove nel 2014 si è candidato a sindaco e, pur non vincendo la carica, è stato eletto consigliere comunale con un buon riscontro di voti nella lista del Movimento 5 Stelle. In quegli anni ha svolto attività di opposizione, promuovendo mozioni e interrogazioni su temi locali, dall’acqua pubblica alla lotta al gioco d’azzardo. Questo periodo è stato visto da sostenitori come un momento di avvicinamento alla politica attiva, mentre alcuni critici hanno sottolineato la difficoltà di tradurre iniziative di protesta in risultati amministrativi tangibili nel breve periodo.
Consigliere regionale: elezione e ruolo istituzionale
Nel 2021 Tavernise è stato eletto al Consiglio Regionale della Calabria nella circoscrizione Nord con oltre 2.500 preferenze, risultando uno dei candidati più votati nella sua provincia per il Movimento 5 Stelle. Nel corso della sua legislatura ha ricoperto il ruolo di capogruppo del Movimento e di vicepresidente della VI Commissione consiliare, occupandosi di agricoltura, turismo, politiche giovanili e altre materie chiave. A livello istituzionale ha presentato decine di proposte di legge, interrogazioni e mozioni volte a sollevare problematiche come trasparenza e servizi pubblici nella regione.
Aspetti controversi e critiche pubbliche
Nonostante il profilo di attivista impegnato, Tavernise è stato anche oggetto di critiche per il suo stile comunicativo, percepito da alcune parti dell’opinione pubblica come polarizzante o troppo orientato alla denuncia mediatica anziché alla costruzione di alleanze istituzionali. Al centro del dibattito sono state, in alcune occasioni, le sue prese di posizione su temi come la trasparenza nella gestione di enti e fondi pubblici, che pur avendo raccolto consenso tra i sostenitori del Movimento 5 Stelle, sono state giudicate da interlocutori politici come inutilmente conflittuali o concentrate su aspetti simbolici più che su riforme strutturali.
Visione politica e prospettive future
Tavernise ha spesso ribadito la sua volontà di puntare su sanità pubblica, legalità e opportunità per i giovani, sostenendo la necessità di una Calabria più giusta e vicina alle esigenze dei cittadini. La sua ricandidatura alle elezioni regionali successive alla prima legislatura è stata interpretata da sostenitori come naturale prosecuzione di questo impegno, mentre osservatori esterni hanno sottolineato la necessità per la sua figura di consolidare un profilo istituzionale più ampio, capace di costruire maggiori convergenze nel contesto politico regionale.
Nel complesso, Davide Tavernise rappresenta una delle figure politiche più giovani e discusse nel panorama regionale calabrese: un protagonista che suscita apprezzamento per la determinazione e la coerenza dei valori dichiarati, ma anche interrogativi sulle modalità con cui tali valori vengono tradotti in azione istituzionale efficace.